Fiori bianchi per dare l’addio a Castiglione

30 Gennaio 2024

Colleghi e cacciatori ai funerali del funzionario regionale. Marsilio: perdiamo un valido collaboratore

TERAMO . Un mazzo di fiori bianchi posato sul feretro e tanta commozione. La chiesa del Sacro Cuore in via Pannella si è riempita, ieri alle 11, per l’ultimo saluto a Giovanni Castiglione, il funzionario regionale stroncato a 59 anni da un infarto che lo ha colpito sabato mattina mentre partecipava a un raduno cinofilo a Città Sant’Angelo. In tanti si sono stretti al dolore della famiglia. Oltre a conoscenti e amici hanno voluto esprimere cordoglio con la loro presenza colleghi della Regione, dove Castiglione era in servizio da oltre dieci anni nel dipartimento Agricoltura, ma anche i rappresentanti delle associazioni venatorie. Con loro il funzionario, che sei mesi fa era stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico al cuore, condivideva fin da giovane la passione per la caccia ereditata dal padre Costantino, che è stato assessore provinciale in epoca democristiana. Tra i banchi c’erano anche ex colleghi della Provincia, l’ente in cui Castiglione aveva iniziato la sua carriera nella pubblica amministrazione. «A nome personale e della giunta regionale esprimo il cordoglio per la sua prematura scomparsa», è il messaggio del governatore Marco Marsilio, «la Regione o perde un valido collaboratore».