Fipe al sindaco: «Concorrenza sleale per i ristoranti»

18 Ottobre 2016

GIULIANOVA. «Concorrenza sleale ed impoverimento delle professioni»: è il tema centrale della nota che il rappresentante provinciale della Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi, Gianpiero D’...

GIULIANOVA. «Concorrenza sleale ed impoverimento delle professioni»: è il tema centrale della nota che il rappresentante provinciale della Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi, Gianpiero D’Angelo, ha inviato al sindaco Francesco Mastromauro. Il rappresentante Fipe attacca la politica comunale sulla ristorazione considerata da una parte importante e strategica ai fini soprattutto turistici e «dall’altra costretta a subire concorrenza dannosa per il consumatore». «Dubbie organizzazioni no-profit», scrive D’Angelo, «si riversano sul territorio promuovendo prodotti non locali trascurando le più elementari norme igienico-sanitarie».

Ancora il rappresentante della Fipe evidenzia «disuguaglianze in tema di occupazione di suolo pubblico producendo spaccature all’interno della categoria». Critiche anche per «la disarmonia del calendario delle manifestazioni che spesso si intrecciano con quelle delle realtà limitrofe». Gianpiero D’Angelo, sempre rivolto al sindaco di Giulianova, conclude: «Non è più possibile mortificare gli imprenditori, è necessario girare pagina».

(al.al.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA