Firmato l’accordo per la Giplast

31 Gennaio 2019

Da domani a rotazione vanno in cassa integrazione straordinaria i 109 operai

GIULIANOVA. Firmato l’accordo per avviare, da domani, un anno di cassa integrazione straordinaria per i 109 lavoratori della Giplast. Si è svolto martedì pomeriggio in Provincia – nel servizio relazioni industriali diretto da Pierluigi Babbicola – l’incontro fra i sindacati e la Pfc che ora gestisce l’azienda che qualche anno fa finì in concordato preventivo.
«Abbiamo posto la necessità di un’applicazione a rotazione su criteri di equità», commenta Giampiero Dozzi, segretario della Filctem Cgil, «siamo poi in attesa di una verifica che si svolgerà a metà febbraio per sapere a che punto è il piano industriale: dobbiamo capire se c’è l’autorizzazione a un finanziamento per il rilancio dell’attività. E si deve capire se è possibile l’ingresso di nuovi partner industriali: in passato c’era questa ipotesi e siamo in attesa di sapere se è concreta». Attualmente a gestire l’azienda è una società di cui fa parte il fondo Vertis che era entrato anche nella vecchia compagine che faceva capo a Giuseppe Marozzi.
«Noi abbiamo delle idee precise, reparto per reparto, su passi necessari per riorganizzare la produzione», aggiunge il sindacalista, «il prodotto non ha grandissimi margini di guadagno, c’è bisogno di una robusta rivisitazione della struttura aziendale».
La storia della Giplast è stata costellata di successi, fino all’acquisizione, avvenuta nel 2013, della Flexibord di Luzzara (Reggio Emilia). Contemporaneamente nel capitale di rischio dell'azienda è entrato anche il fondo Vertis, acquistando l'11% della Giplast Group. La Flexibord però a novembre del 2017 è stata chiusa. (a.f.)