Firme contro la centrale della Rolli: «Puzza»

20 Settembre 2014

I cittadini di Roseto sud avviano una petizione da consegnare al Comune e lamentano: «Di sera e al mattino presto il cattivo odore è insopportabile»

ROSETO. «Non ce la facciamo più a convivere con la puzza insopportabile che proviene dalla centrale a biomasse della Rolli». A parlare è Maurizio Pallini, il portavoce del comitato che si è costituito a Santa Petronilla proprio con l’obiettivo di mettere la parola fine alla situazione appena descritta, anche attraverso una raccolta di firme già avviata e che presto sarà presentata ufficialmente. «Al Comune sono perfettamente a conoscenza di come stanno le cose», dice esasperato un commerciante della zona, «visto che il presidente del consiglio comunale, Nicola Di Marco, abita in questa zona e frequenta abitualmente il bar proprio di fronte alla centrale. Lo stesso comandante della polizia municipale di Roseto, Berardo D’Emilio, dopo essersi fermato qui a prendere un caffè mi ha chiesto come facevamo a sopportare un odore così sgradevole». La centrale si trova proprio a ridosso della Statale 16, incastonata nel popoloso quartiere Santa Petronilla e poco distante dalla scuola media Romani. Le attività commerciali sorte nella zona, alcune delle quali nel settore della ristorazione, hanno grosse difficoltà a far capire ai propri clienti che il cattivo odore proviene dall’esterno. «Io avrei la possibilità di venire ad abitare sopra al mio negozio», dice uno dei commercianti della zona, «ma non ho assolutamente intenzione di ultimare l’appartamento proprio a causa della puzza». «Abito nella zona di Campo a Mare», dice un altro commerciante, «e lì devo sopportare la puzza che proviene da un’azienda che produce mangimi, poi quando vengo al lavoro sono sommerso dal tanfo della centrale della Rolli: dalla padella alla brace».

I residenti riferiscono che la puzza si avverte in maniera insopportabile nelle ore serali e al mattino presto, mentre nel resto della giornata le cose vanno un po’ meglio, nonostante ogni tanto si avvertano delle zaffate di cattivo odore. «Molto dipende dalla direzione del vento», spiega un altro residente, «anche se resta il fatto che la centrale è qui, quindi tutti quelli che abitano nel quartiere sono sommersi dalla puzza. Tra l’altro a pochi metri dalla centrale c’è anche una scuola elementare frequentata anche da bimbi della materna, i cui genitori sono preoccupati per la loro salute». «Hanno già firmato in 60 la petizione», fanno sapere dal comitato, «ma altri si rifiutano di farlo perché lavorano alla Rolli, spesso come stagionali, pertanto hanno paura di non essere più richiamati. Per questo speriamo che sia il Comune a intervenire».

Federico Centola

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