Foce del Tordino nella Riserva: il consiglio respinge la proposta

GIULIANOVA. La questione della Riserva naturale regionale del Borsacchio accende anche il consiglio comunale di Giulianova. Il gruppo di opposizione Il Cittadino Governante, presentando un ordine...
GIULIANOVA. La questione della Riserva naturale regionale del Borsacchio accende anche il consiglio comunale di Giulianova. Il gruppo di opposizione Il Cittadino Governante, presentando un ordine del giorno, ha chiesto all’amministrazione, nella seduta di ieri pomeriggio, di impegnarsi affinché la foce del fiume Tordino rientri nel perimetro della Riserva, ma la maggioranza ha respinto la proposta.
«La fuoruscita di Giulianova dalla Riserva del Borsacchio era già avvenuta nel 2012 per consentire la delocalizzazione degli edifici privati previsti nel contratto di quartiere dell’Annunziata nella zona a sud di via dei Pioppi, all’interno del parco», ha detto nel suo intervento la consigliera del Cittadino Governante Alberta Ortolani, «far uscire Giulianova dalla riserva però è stato un errore perché farne parte, per una città che vive di turismo, è un valore aggiunto. È per questo che proponiamo che anche il Comune di Giulianova rientri nella riserva con la sua importante zona umida, rappresentata dal fiume Tordino. La scelta in tal senso del nostro Comune, inoltre, può aiutare il Comune di Roseto, che si sta battendo per il ripristino della riserva originaria».
Nel dibattito, condito da diatribe politiche tra i consiglieri candidati alle prossime elezioni regionali Paolo Vasanella nella lista “Marsilio Presidente” e Valentina Piccione con Azione, è intervenuto anche il consigliere di maggioranza Paolo Bonaduce, che ha spiegato le motivazioni del voto contrario. «La Riserva del Borsacchio nacque venti anni fa per motivazioni di carattere urbanistico, e forse non dovremmo neanche stare qui a discuterne per rispetto del Comune di Roseto», ha evidenziato Bonaduce, «trovo poco sensato chiedere di inserire il fiume Tordino nella Riserva. Allora dovremmo chiederlo anche per altri fiumi, ad esempio il Salinello. Sfugge forse che tutti i fiumi sono già tutelati dalle norme vigenti, e non è necessario appunto rientrare nella Riserva, che tra l’altro sarebbe anche scollegata da Giulianova dal punto di vista territoriale. A mio avviso la proposta del Cittadino Governante è più demagogica che scientifica».
Subito dopo la votazione, le due consigliere del Cittadino Governante presenti, Alberta Ortolani e Daniela Di Carlo (Franco Arboretti era assente per impegni familiari) hanno abbandonato l’aula.
Luca Venanzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

