Foce Vibrata, stop alla vendita di vongole

Trovata salmonella oltre i limiti in mare, scatta l’ordinanza di divieto dei sindaci di Alba e Martinsicuro
ALBA ADRIATICA. Nuovo caso di salmonella in mare: arriva così l’ennesima stretta sulle vongole raccolte a largo della foce del torrente Vibrata. Ieri mattina il sindaco di Martinsicuro Massimo Vagnoni e quello di Alba Adriatica Antonietta Casciotti hanno firmato l’ordinanza di ritirare il prodotto dal mercato e il divieto di vendita diretta «fino al ripristino dei requisiti di idoneità sanitaria». Come si legge nei documenti prodotti dai due municipi, quindi, prima della vendita i molluschi dovranno essere depurati in un centro di trasformazione autorizzato. Il tratto di mare interessato è quello denominato “zona Vibrata I” dalla normativa regionale ed è il più vicino alla costa: si tratta di un rettangolo che si estende dai 600 ai 1200 metri circa a largo della spiaggia e della foce e che si affaccia su tutta Villa Rosa di Martinsicuro e sulla zona nord e centrale di Alba Adriatica. Nella zona Vibrata I si producono molluschi della specie venus gallina che normalmente possono essere consumati direttamente (sempre previa cottura) e senza trattamenti, in quanto l’area è giudicata come di categoria “A”. La presenza di salmonella è stata riscontrata dall’Istituto zooprofilattico di Teramo su di un campione raccolto il 14 novembre scorso nell’ambito del normale monitoraggio delle zone di produzione e raccolta dei molluschi e giovedì scorso la Asl ha comunicato l’esito delle analisi ai due sindaci affinché pensassero agli opportuni provvedimenti a tutela della salute pubblica. Si tratta dell’ennesimo segnale negativo sullo stato di salute del mare in corrispondenza delle foci dei fiumi, in particolare del torrente Vibrata. Lo stesso specchio di mare, infatti, aveva subito l’ultimo caso simile a fine aprile scorso, quando furono riscontrati virus dell’epatite A e norovirus, con la riapertura della pesca avvenuta solo durante l’estate grazie all’esito favorevole di due nuovi campionamenti. Proprio nei giorni scorsi, invece, il Cogevo, il consorzio dei vongolari, aveva dato notizia dell’impegno già avviato nello spostare più a largo la produzione e la raccolta dei molluschi, per evitare problemi di questo tipo e altri dovuti alle azioni di ripascimento costiero, citando tra le altre anche la zona Vibrata che è interessata da entrambe le problematiche. (l.t.)
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