Focolaio nella casa di riposo di Civitella 

Positivi 27 tra ospiti e personale, nessuno è grave. Terapie intensive sature, la Asl attiva altri sette letti a Giulianova

TERAMO. Il dato incoraggiante di giovedì, che aveva portato il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia a parlare di «situazione in netto miglioramento», è stato subito smentito dai numeri di ieri, con una nuova impennata di casi positivi in provincia (+209, dei quali 15 di età inferiore ai 19 anni). I comuni più colpiti sono Teramo (34), Pineto (30) e Silvi (24). In realtà però il numero più rilevante per la tenuta del sistema sanitario è quello dei ricoveri, che continuano ad aumentare sia pure di poco: ieri mattina si attestavano a 217 (224 considerando i teramani portati a Pescara), dei quali 18 in Terapia intensiva (più due a Pescara). Ed è quello dei pazienti gravi il dato più preoccupante, perché le Terapie intensive Covid teramane sono ormai sature. La Asl sta ricavando altri sette letti a Giulianova e di questo passo potrebbe presto essere utilizzato anche l’ospedale di Sant’Omero.
CASA DI RIPOSO. La notizia forse peggiore di ieri, però, viene dalla casa di riposo Alessandrini di Civitella. Dopo l’ultimo giro di tamponi effettuati a ospiti e personale e inviati all’Izs di Teramo, ieri sono risultate positive 27 persone fra personale (13) e ospiti (14). I tamponi effettuati sono stati 140 e fino a ieri sera una cinquantina erano state le risposte inviate dall’Istituto zooprofilattico alla casa di riposo. Di questi 50 referti, poco più della metà sono risultati positivi. Ora si attende l’esito degli altri tamponi. Per fortuna al momento nessuno ha un quadro clinico allarmante né si trova ricoverato, ma la situazione viene monitorata costantemente. È forte la preoccupazione per gli ospiti, buona parte dei quali molto anziani e con patologie. Il Covid preoccupa anche il municipio civitellese, dove è risultato positivo un dipendente. L’amministrazione di Civitella ha fatto effettuare la sanificazione degli uffici, che sono stati chiusi al pubblico, e gli stessi amministratori si sono messi in isolamento in attesa dell’attivazione dei protocolli e delle verifiche. Nessuno presenta sintomi Covid al momento.
SANT’EGIDIO. Buone notizie invece da Sant’Egidio: i tamponi effettuati a tutti i dipendenti comunali e all’intero consiglio dopo le positività del sindaco Elicio Romandini e del vice Luigino Medori hanno dato tutti esito negativo.
LA GIUNTA DI TERAMO. Restando in tema di amministratori contagiati, ancora un caso si è registrato tra gli assessori del Comune di Teramo, dove a risultare positivo al tampone è stato questa volta l'assessore ai lavori pubblici e vice sindaco Giovanni Cavallari. A confermarlo una nota dell'ente, che parla di un contagio di origine familiare. Cavallari, che è in buone condizioni di salute, si trova in isolamento domiciliare. Sono stati attivati tutti i protocolli previsti dalla norma, provvedendo alla sanificazione immediata dei locali e avviando le procedure. Intanto, però, dopo l'assessore Antonio Filipponi è guarita anche l'assessore Ilaria De Sanctis, il cui tampone di controllo ha dato esito negativo.
NIDI RECORD. Il Comune di Teramo ha reso noto ieri che negli asili nido cittadini non c’è alcun contagiato né tra i bimbi, né tra il personale.
LE SCUOLE. A Montone di Mosciano il sindaco ha chiuso la scuola dell’infanzia e primaria senza obbligo di quarantena per alunni e insegnanti. Il provvedimento, valido da ieri fino a nuova comunicazione, si è reso necessario a seguito della positività di un’addetta al servizio mensa. Problemi legati a contagi Covid sarebbero emersi nella scuola materna di Mosciano capoluogo. Al riguardo la consigliera Maria Cristina Cianella ha chiesto al sindaco Giuliano Galiffi di convocare con urgenza la commissione speciale sanità con la presenza del dirigente scolastico e del rappresentante dei genitori. Sollecitazione accolta favorevolmente. A Isola, dove i positivi sono fermi a 174, è stata revocata dall’amministrazione comunale, dopo aver sentito la dirigente scolastica Giovanna Falconi e il gestore dei trasporti, la sospensione delle attività didattiche per le scuola dell’infanzia, la primaria e la prima classe della secondaria che riprenderanno servizio lunedì. La didattica integrata a distanza è assicurata per gli alunni in quarantena.
L’APPELLO. Appello del sindaco Jwan Costantini rivolto a chi, dopo essere stato contagiato, è diventato negativo al Covid. Il sindaco invita a donare il plasma iperimmune al centro trasfusionale di Giulianova oppure a quello di Teramo dalle 8 alle 14 nei giorni dal lunedì al sabato. Nel capoluogo la donazione si può effettuare anche martedì e giovedì dalle 14.30 alle 17.30.(red.te)
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