«Fogne vecchie e canali non puliti»

Dopo l’alluvione il comitato cittadino di Scerne attacca la giunta
PINETO. Dopo i danni provocati dalla recente alluvione, non mancano le accuse al Comune di Pineto. Il comitato cittadino “Scerne-Torre S.Rocco” presieduto da Luigi Roscioli così attacca: «Questa volta la quantità di acqua caduta, nonostante l’intensità, non ha interessato nè il Vomano nè il Calvano. Nonostante ciò, purtroppo, i quartieri, le frazioni e le vie invase dall’acqua sono molte. Le fogne sono obsolete e i liquami immancabilmente vengono riversati lungo le strade e, quindi, nel mare. Siamo in una situazione così grave che non è più possibile garantire la sicurezza e il normale transito delle auto e pedoni. I residenti verso la parte del mare rimangono completamente isolati e imprigionati. Siamo costretti ad agire sempre in condizioni di estrema emergenza». E i cittadini incalzano:«A questo punto, essendo una questione politica, sarebbe auspicabile prendersela con le amministrazioni comunali precedenti e con le persone che hanno governato gli ultimi 20 anni Pineto, se non fosse che sono sempre gli stessi di oggi. Non possiamo più tollerare opere approssimative ancora realizzate con superficialità (nuovo canale e ultimo sottovia costruiti tra Scerne e Pineto». E contro sindaco e giunta si scaglia anche la minoranza. I consiglieri del gruppo civico “Impegno è Sviluppo”, Gianni Assogna, Luca Di Pietrantonio ed Antonello Savini in una nota scrivono: «E’ decisamente arrivato il momento di agire, seppur consapevoli che le piogge che hanno colpito Pineto alcuni giorni fa siano state di particolare intensità, siamo convinti che quanto messo in campo dall’amministrazione comunale per contenere e gestire l’evento, non sia stato sufficiente a garantire la sicurezza della città e dei nostri concittadini. E’ evidente l’ insufficiente manutenzione di canali di scolo (alcuni persino tombati) e reti fognarie, il pesante insediamento urbano ed immobiliare, la scarsa attenzione alla reale portata dei rischi idrogeologici e degli eventi meteorici. Esortiamo, quindi, sindaco ed assessori a formare, immediatamente, un gruppo di lavoro, costituito da maggioranza, opposizione, tecnici ed anche comitati cittadini, che lavorino ed operino, in maniera sinergica, per individuare ogni criticità ed intraprendere un comune percorso, per risolvere i problemi». E la minoranza sollecita a presentare istanze alla Regione «affinchè tutti i cittadini che hanno riportato danni e disagi vengano equamente risarciti».
Domenico Forcella
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