Foibe, commemorazioni in città

Cerimonia organizzata dal Comune nei giardini Micheletti per non dimenticare
TERAMO. Si è svolta ieri mattina a Teramo, ai giardini “Giuseppe Micheletti”, la cerimonia commemorativa del Giorno del Ricordo organizzata dal Comune. Il sindaco Gianguido D’Alberto, alla presenza delle autorità civili e militari, ha deposto una corona d’alloro in memoria delle vittime delle Foibe e reso omaggio agli esuli dei territori dove si verificarono i drammatici eventi post-bellici. Dopo il discorso del primo cittadino, il consigliere comunale Franco Fracassa ha portato un ricordo della figura di Giuseppe Micheletti e a lui ha fatto seguito il consigliere Pasquale Tiberii che ha letto la preghiera dell’esule. «L’orrore delle Foibe ha rappresentato, per troppi anni, una pagina dimenticata della nostra storia nazionale. Una tragedia figlia della guerra e di un odio cieco, che dobbiamo continuare a ricordare perché quanto accaduto non si ripeta mai più. Non possiamo non ribadire, ancora una volta, come una democrazia sana, una democrazia compiuta, non deve avere paura di raccontare la sua storia e confrontarsi con il proprio passato, proiettandosi così verso un futuro consapevole», ha detto il sindaco. Alla cerimonia ha preso parte anche la Lega Giovani di Teramo, deponendo fiori sotto la targa del martire: «Da alcuni anni finalmente si è riuscito ad aprire un'aperta riflessione e approfondimento sulla storia e sugli eventi che caratterizzarono gli ex territori italiani della Dalmazia e dell’Istria. Particolare importanza ha avuto e riteniamo debba avere il continuo lavoro nelle scuole, per diffondere la conoscenza di quegli avvenimenti, per rendere giustizia alle vittime e a tutti coloro che non ebbero altra scelta che la via dell’esilio», hanno detto i responsabili Lega Giovani Teramo Antonio Di Francesco e Marco Simoni.(v.m.)

