Folla e grande entusiasmo per la Tirreno-Adriatico

12 Marzo 2022

Il sindaco Melchiorre: «Organizzazione impeccabile ed emozione unica per tutti Lavoreremo per ospitare ancora il grande ciclismo, che promuove il territorio»

BELLANTE. Bellante ha festeggiato l'arrivo della quarta tappa della Tirreno-Adriatico, partita dalla località umbra della Cascata delle Marmore attraversando i comuni di Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero e Campli, tra l’entusiasmo di tantissimi cittadini e appassionati accorsi in gran numero per assistere alla corsa dei due mari. Tanti gli spettatori in paese così come lungo il percorso, con persone giunte anche con i camper da altre parti d’Italia o dall’estero per seguire i ciclisti loro beniamini. «Un evento irripetibile per l’emozione che ha suscitato, perfettamente riuscito sotto ogni punto di vista», ha commentato il sindaco di Bellante Giovanni Melchiorre, «L’organizzazione di Rcs Sport è stata impeccabile, così come il coordinamento sul territorio grazie alla collaborazione con Regione e Provincia, la polizia municipale, l’associazione nazionale alpini, la Protezione civile Gran Sasso d'Italia, tutti gli sponsor e ancora tanti altri, a cui vanno i nostri ringraziamenti per averci sostenuto. Anche il meteo ci ha regalato una giornata di sole, la partecipazione di pubblico è stata grandissima. C’è stata un’invasione pacifica del nostro territorio, all'insegna dello sport».
L’entrata dei ciclisti nel territorio di Bellante, al bivio con Sant’Omero, è stata salutata dalla presenza di un grande quadro fatto con i trucioli, raffigurante un ciclista che percorre un tratto di strada lasciandosi alle spalle le montagne: si tratta di un’opera realizzata dall’Associazione infiorate artistiche “TruciolinArte”. «Abbiamo cercato di curare ogni minimo dettaglio per far risaltare al meglio i borghi di Bellante e Ripattoni», ha aggiunto il primo cittadino, «siamo orgogliosi di essere riusciti a portare una finale di tappa della Tirreno-Adriatico nel nostro comune, un evento del grande ciclismo con un’enorme risonanza mediatica e di promozione turistica. Per questo vogliamo considerare questa giornata un punto di partenza più che di arrivo, che ci ha permesso di far conoscere le nostre bellezze architettoniche e paesaggistiche a livello internazionale. Lavoreremo in prospettiva per poter ospitare ancora negli anni futuri questa bellissima manifestazione sportiva».
La quarta tappa della corsa dei due mari ha interessato anche il territorio di Campli, nel quale i ciclisti hanno percorso 10 chilometri nel circuito finale. Il Comune ha collaborato in sinergia con Bellante per l’organizzazione dell’evento sportivo, senza dimenticare di promuovere le bellezze culturali e naturali con la presenza nell’area di arrivo del proprio Ufficio turistico.
«È stata una bellissima giornata di sport», fa sapere il sindaco di Campli Federico Agostinelli, «una festa che unisce tutti, di quelle che solo il ciclismo sa regalare sulle strade e tra i paesi che attraversa. Una giornata che, in questo periodo, ha un significato ancora più importante: lo sport unisce e vince sempre contro la violenza e contro la guerra».
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