Folla, lacrime e tanti messaggi per l’ultimo saluto a Vallescura

SILVI. In centinaia ieri mattina hanno affollato la chiesa dell’Assunta di via Roma a Silvi per l’ultimo saluto all’albergatore 55enne Emilio Vallescura rimasto vittima di un incidente stradale la...
SILVI. In centinaia ieri mattina hanno affollato la chiesa dell’Assunta di via Roma a Silvi per l’ultimo saluto all’albergatore 55enne Emilio Vallescura rimasto vittima di un incidente stradale la scorsa settimana sul lungomare di Montesilvano. Ad attendere il feretro, portato in corteo dall’abitazione di via Romani dove l’imprenditore abitava con la famiglia, c’erano camerieri, cuochi, fornitori alimentari, commercianti, albergatori, ristoratori e tantissimi amici che hanno avuto modo di apprezzare negli anni il carattere e l’onestà intellettuale di Emilio che, insieme al padre Marino e allo zio Tonino, aveva avviato con successo lo storico hotel Miramare.
Al termine del funerale, concelebrato dai frati minori conventuali, tante sono state le testimonianze di affetto lette sull’altare. Un’amica d’infanzia ha declamato un passo di Sant’Agostino e un collega ha ricordato così Vallescura: «La tanta gente che è venuta a rendere omaggio a Milio è il segno di quanta bontà abbia seminato nel corso della sua esistenza. Sapeva mettere pace dopo ogni litigio di lavoro ed era sempre positivo, non amava parlare di cose tristi, un uomo che per Silvi ha dato molto anche con l’organizzazione dei suoi tanti eventi nei suo hotel». Ultimo messaggio quello del presidente del consiglio comunale Antonio Gambacorta che ha espresso il cordoglio dell’amministrazione. Ad attendere la bara sulla scalinata della chiesa i volontari della Croce rossa di Silvi e Roseto. Avvolti dagli abbracci la moglie Sandra e i tre figli Alessandro, Andrea e Aurora . Innumerevoli i messaggi di cordoglio anche nei manifesti funebri. Dopo le esequie la salma è stata tumulata nel cimitero di Silvi Paese.
Domenico Forcella

