Folla per l’addio al carrozziere morto mentre faceva motocross

Nella chiesa madre di Mosciano i funerali del 61enne Nicola Vagnozzi. Nell’omelia il parroco ricorda le doti umane dell’artigiano, appassionato di motori e sempre pronto ad aiutare la comunità
MOSCIANO. In tantissimi, nel pieno rispetto delle norme anti Covid, ieri mattina hanno partecipato ai funerali di Nicola Vagnozzi, il 61enne carrozziere – conosciuto da tutti come Pasquale– grande appassionato di moto e macchine morto domenica mattina a Bellante mentre faceva cross con alcuni amici. La chiesa madre di Mosciano era gremita e tanta la commozione dei presenti in particolare durante l’omelia di don Pietro Lalloni che ha ricordato ai presenti le doti umane della vittima sempre pronto a dare una mano alla comunità.
La massiccia presenza di persone per l’ultimo saluto ha fatto seguito ai tanti che tra domenica sera e per tutta la giornata di lunedì hanno voluto entrare nella camera ardente allestita nell’abitazione dell’artigiano dove si trova anche la sua autocarrozzeria la Rinascita in cui lavora uno dei tre amatissimi figli: una officina in cui l’uomo custodiva non solo le moto ma anche macchine da corsa che nel tempo aveva sistemato. Non solo moto, dunque, ma anche macchine e spesso trattori d’epoca che lui rimetteva a posto.
E nel tempo la sua maestria aveva varcato i confini provinciali e regionali tanto che in passato aveva anche sistemato macchine per la Formula 3. A raccontare questa sua grande passione resta il suo profilo Facebook dove lo si vede sempre in moto o vicino a macchine da corsa.
E domenica mattina era uscito con un gruppo di amici e con il figlio, tutti appassionati motociclisti, per fare un giro su una strada di campagna frequentata dagli amanti del cross. È finito in un fossato e successivamente contro una pianta di ulivo. Aveva il casco ma per lui non c’è stato nulla da fare. Tra i primi a soccorrerlo uno dei suoi tre amatissimi figli. È arrivato anche l’elisoccorso, ma ogni soccorso si è rivelato inutile.
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