Fondazione Tercas, addio a Mario Nuzzo

3 Gennaio 2020

Era presidente onorario dopo esserne stato per 22 anni alla guida. Il cordoglio del sindaco: «Ne sentiremo la mancanza»

TERAMO. E’ morto ieri mattina a Roma, Mario Nuzzo, dal 2015 presidente onorario della Fondazione Tercas, ma per lunghi anni presidente effettivo dell’istituzione bancaria. Aveva 77 anni. Avvocato e professore ordinario di diritto civile all’università Luiss Guido Carli di Roma, in precedenza era stato docente di diritto privato alla Sapienza di Roma, alla Bocconi di Milano e all’università di Teramo, dove aveva iniziato la sua brillante carriera accademica che lo portò a diventare uno dei più apprezzati giuristi in campo nazionale.
A Teramo divenne componente del comitato esecutivo della Cassa di Risparmio dal 1986 al 1994 e, con l’avvento delle Fondazioni di origine bancaria, il suo primo presidente dal luglio 1992 fino al novembre 2015. Dal 2015 al 2018 Nuzzo è stato vicepresidente della Cassa Depositi e Prestiti Spa, istituto in cui in precedenza aveva ricoperto la carica di consigliere di amministrazione e altri incarichi.
Inoltre, è stato membro del consiglio direttivo della Corte di Cassazione dal 2012 al 2016; consigliere di aministrazione dell’Acri (l’associazione delle Casse di risparmio) e di altre istituzioni bancarie. Ricopriva dall’aprile 2019 la carica di presidente di Cdp Equity.
Lascia la moglie Maria Pia ed i figli Matteo, Manlio ed Andrea. Il presidente della Fondazione Tercas Gianfranco Mancini, nell’esprimere a nome suo personale e dei componenti degli organi della Fondazione profondo cordoglio per la sua scomparsa, «lo ricorda oggi con commozione e con sentimenti di stima dopo esserne stato suo collega in Consiglio di indirizzo in questi ultimi anni».
Anche il sindaco Gianguido D’Alberto ha voluto ricordare il docente e giurista scompraso. «Insegnante incomparabile per più generazioni di studenti della nostra università, il professor Mario Nuzzo è stato altresì figura che molto ha dato alla nostra città. La competenza in materia giuridica, la capacità in termini di visione strategica, l’intelligenza operativa tradotta in concretezza di prospettive, hanno fatto di lui una delle principali figure degli ultimi decenni. I tratti della sua personalità – pacatezza dei modi, signorilità dei comportamenti, austerità mai inopportuna degli atteggiamenti – sono stati esemplari e perfettamente coerenti con le alte attribuzioni a lui affidate, sia in ambito privato che nello spazio pubblico. L’università di Teramo si è arricchita della sua presenza, la città ha giovato della sua lungimirante visione intellettuale e pragmatica, le istituzioni si sono confrontate con la sua non comune competenza, la Fondazione Tercas ha ricevuto da lui una impronta indelebile. Con Mario Nuzzo scompare un protagonista dei nostri tempi, un uomo intimamente legato alla nostra città. Alla famiglia indirizzo i sentimenti di cordoglio personali e della città di Teramo, esprimendo con un sentimento di condivisa e piena gratitudine, il senso del nostro affetto verso un docente e un uomo delle istituzioni di cui a lungo sentiremo la mancanza». (cr. te.)
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