Fondazione, via ai bandi per bisognosi e scuole

Ci sono 800mila euro per il settore Volontariato Filantropia e Beneficenza e 50mila per Educazione Istruzione e Formazione. Domande entro il 14 marzo
TERAMO. Sono pubblicati da ieri sul sito internet della Fondazione Tercas e scadranno alle 12 di lunedì 14 marzo i bandi per la selezione delle richieste di contributo nei settori Volontariato, Filantropia e Beneficenza ed Educazione, Istruzione e Formazione. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente mediante compilazione e trasmissione on line dei modelli predisposti e disponibili, insieme all’avviso, cliccando sul link contributi-bandi nel menù del sito internet www.fondazionetercas.it.
Nello stesso sito si può leggere, nel documento di programmazione annuale dell’ente, qual è il plafond di risorse destinate ai due settori. Per Volontariato Filantropia e Beneficenza sono a disposizione 800mila euro, per Educazione Istruzione e Formazione 50mila. «I due bandi», afferma il presidente della Fondazione Tercas Enrica Salvatore, «intendono raggiungere, tra gli altri, quattro obiettivi fondamentali: l’innovazione, l’estensione del servizio, la risposta alle emergenze ed il consolidamento dei legami sociali. Particolare attenzione sarà rivolta a sostenere iniziative progettuali che presentino, in particolare, tre elementi primari: l’attenzione ai bisogni della persona, la qualità e la sostenibilità dei progetti stessi».
Per quanto riguarda il bando del settore Volontariato Filantropia e Beneficenza, sono stati individuati i seguenti ambiti di attività. Per le associazioni ed altre organizzazioni di carattere privato: riduzione degli effetti negativi della povertà; assistenza ed integrazione degli anziani; assistenza ed integrazione dei disabili; prevenzione e riduzione del disagio giovanile. Per gli enti pubblici: interventi diretti a ridurre gli effetti negativi della povertà sulla persona e/o sulla famiglia.
Per quanto riguarda il bando del settore Educazione Istruzione e Formazione la Fondazione, recita una nota, «intende favorire dei progetti che tendano a riportare il sistema scolastico a livelli adeguati a sostenere lo sviluppo economico e sociale del Paese. In questo contesto la Fondazione ritiene strategico l’investimento educativo attraverso azioni innovative che mirino, in primo luogo, a superare le situazioni di svantaggio economico e culturale che possano pregiudicare l’accesso alla conoscenza oltre che ad agevolare la diffusione di comportamenti corretti per la convivenza civile. Saranno pertanto prese in considerazione proposte progettuali innovative che mirino a favorire: una cittadinanza attiva e responsabile attraverso iniziative di educazione civica e di educazione ambientale; l’integrazione di minori stranieri e di nuova generazione; la riduzione della disuguaglianza nelle opportunità e, quindi, garantire la possibilità per gli studenti di esprimere e sviluppare le proprie capacità e soddisfare le proprie aspirazioni indipendentemente da fattori di carattere sociale che ne potrebbero limitare le opportunità».

