Fondi per la Casa delle monache

Il Comune ottiene 750mila euro per recuperare lo stabile in disuso
MONTEFINO. Anche il Comune di Montefino è tra i beneficiari delle risorse previste dal "Piano nazionale di riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate". Lo scorso 26 febbraio i rappresentanti degli enti interessati sono stati a Bologna, durante una cerimonia presieduta dalla sottosegretaria Maria Elena Boschi, per firmare la relativa convezione. Tra questi anche il sindaco di Montefino, Ernesto Piccari, che ha salutato molto positivamente il risultato ottenuto dopo aver partecipato a un bando due anni fa.
Il Comune otterrà così 750mila euro che verranno utilizzati per riqualificare lo stabile definito "Casa delle monache", nel cuore del centro storico. Questo edificio era di proprietà della curia e in passato ha ospitato un asilo gestito dalle suore per essere usato successivamente anche come piccolo polo sanitario, ad uso dei medici condotti per le visite ai pazienti. Da qualche tempo lo stabile è in disuso e ora verrà riqualificato. «Abbiamo stipulato un accordo tra curia e Comune», spiega Piccari, «con il quale si è stabilito che nel caso il Comune avesse trovato finanziamenti per il recupero dell'immobile ne avrebbe ottenuto la proprietà. Ora quindi l'edificio è del Comune, ma abbiamo comunque deciso di lasciare due ampie stanze alla chiesa per le sue attività. Negli altri spazi verranno realizzati alloggi di edilizia popolare con la finalità di rilanciare il centro storico attirando abitanti oltre che a riqualificarne l'estetica».
Evelina Frisa

