«Fondi per le scuole, accuse inconsistenti»

8 Maggio 2022

“Bella Teramo” replica a “Futuro in”: l’amministrazione ha finanziato interventi in tutte le strutture

TERAMO . Accuse che fanno sorridere. Così “Bella Teramo”, la lista civica che fa capo al vice sindaco Giovanni Cavallari considera le contestazioni mosse alla giunta da Giovanibattista Quintiliani, referente di “Futuro in”, sulla mancata partecipazione del Comune ai bandi per i fondi del Pnrr destinati alle scuole. «Fa sorridere che accusi l’amministrazione D’Alberto di mancanza di visione e programmazione, quando l’intero patrimonio edilizio scolastico del Comune è già interamente finanziato grazie a diversi canali, a partire da quello sulla ricostruzione», spiegano i civici, «risorse che la maggioranza è riuscita a intercettare proprio grazie alla sua capacità di recuperare i ritardi e le mancanze delle amministrazioni che ci hanno preceduti e che fanno riferimento, politicamente, proprio al gruppo politico di cui Quintiliani era ed è espressione».
“Bella Teramo”, dunque, ribalta le accuse, imputando agli amministratori comunali di “Futuro in” e del centrodestra la responsabilità di una «visione totalmente fallimentare sulla scuola, mai improntata a potenziare le risorse umane e strumentali, tanto da non poter ricordare nessun investimento significativo sull’edilizia scolastica». Secondo il gruppo civico «questa amministrazione, al contrario, fin dal suo insediamento, ha lavorato a testa bassa per intercettare tutti i possibili finanziamenti sulle scuole, per potenziare il sistema degli asili nido pubblici, salvandoli e bandendo i primi concorsi per educatori ed educatrici dopo 40 anni, progettando scuole sicure per i nostri figli». “Bella Teramo” si sofferma anche su un aspetto specifico delle critiche mosse alla giunta.
«Varrebbe poi la pena ricordare a Quintiliani che le missioni e le relative componenti del Pnrr, a cui fanno riferimento altrettanti investimenti, anche relativi all’edilizia scolastica, non si esauriscono nella missione 2 relativa alla “Rivoluzione verde e transizione ecologica” a cui fa riferimento», afferma il gruppo civico. Secondo il coordinatore ed ex consigliere comunale di “Futuro in”, però, molti dei finanziamenti citati da “Bella Teramo” si riferiscono a prima che s’insediasse l’attuale amministrazione.