Fonte Canale tra degrado ed erbacce, appello al Comune

ATRI. Fonte Canale ad Atri immersa nel degrado. Rientra tra i luoghi archeologici risalenti alle seconda metà dell’800 più visitati dai turisti della città ducale. Si trova in zona Colle Maralto: un...
ATRI. Fonte Canale ad Atri immersa nel degrado. Rientra tra i luoghi archeologici risalenti alle seconda metà dell’800 più visitati dai turisti della città ducale. Si trova in zona Colle Maralto: un complesso con nove vasche in pietra e laterizi, preromane e nove archi, medievali. Il sito fu fatto restaurare dal sindaco Bindi nel 1974. Le arcate sono realizzate con mattoni e incorniciate da un sottile bordo in cotto, ci sono cunicoli e opere murarie di sostegno. Tutto questo appare irrimediabilmente cancellato dall’incuria e dalle recenti frane che hanno interessato la zona nel 2017. Vano è stato il tentativo di alcuni volontari dell’associazione Italia Nostra la scorsa estate di ripulire le vasche con l’intento di farci tornare i turisti.
L’area è ora transennata e i rovi stanno prendendo il sopravvento su tutto. Non c’è uno straccio di cartello che evidenzia le caratteristiche della fonte ed il pregio di quello che costituisce il patrimonio culturale della città atriana. Un residente della zona fa notare: «La fonte è pericolosa per chi vuole visitarla, a terra c’è un manto di muschio e un mucchio di erbacce, bisognerebbe intervenire prima che le piogge invernali provochino altri danni. Il sito deve essere un fiore all’occhiello della città. Il Comune intervenga soprattutto se intende far scoprire gli angoli nascosti ai turisti». Un appello, quello lanciato dai residenti della zona, che fino a questo momento sembra essere caduto nel vuoto.(d.f.)
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