Fonte dell’Olmo, via i migranti dal condominio “4 vele”

ROSETO. Al condominio “4 vele”, in via Fonte dell’Olmo a Roseto sud, da lunedì 8 aprile non ci sono più i richiedenti asilo del progetto “Sprar”, che dal 2013 occupavano un intero piano con cinque...
ROSETO. Al condominio “4 vele”, in via Fonte dell’Olmo a Roseto sud, da lunedì 8 aprile non ci sono più i richiedenti asilo del progetto “Sprar”, che dal 2013 occupavano un intero piano con cinque appartamenti.
A decidere il trasferimento in altri locali è stata la cooperativa “Tre Fontane”, già gestore del progetto “Sprar” dal 2013, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati per la realizzazione di progetti di accoglienza integrata, che si è aggiudicata la gestione, in scadenza il 31 marzo scorso, fino al 31 dicembre 2019. Una decisione presa in seguito alla richiesta dell’assessore al sociale Luciana Di Bartolomeo, ma soprattutto dopo l’ennesima petizione dei residenti del condominio sul comportamento definito “incivile” durante le ore notturne dei migranti presenti. In seguito alle petizioni, infatti, partirono due diffide, una del 28 gennaio 2019 e l’altra del 25 febbraio 2019, con riferimento alla legge 132 del 1° dicembre 2018, per chiedere di non rinnovare il progetto “Sprar” nel condominio “4 Vele” e di trasferirlo in altri luoghi.
L’assessore Di Bartolomeo è soddisfatta della scelta. «Le regole del vivere civile devono essere rispettate», dice Di Bartolomeo, «sicuramente la presenza dei migranti del progetto Sprar in appartamenti singoli creerà meno problemi rispetto al condominio». (l.v.)
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