Fonte della Noce ripulita da volontari e malati mentali

26 Settembre 2016

TERAMO. Fonte della Noce scavalca le barriere. Legambiente, Cittadinanza Attiva e il dipartimento di salute mentale della Asl di Teramo – in collaborazione con la Croce bianca cittadina – hanno...

TERAMO. Fonte della Noce scavalca le barriere. Legambiente, Cittadinanza Attiva e il dipartimento di salute mentale della Asl di Teramo – in collaborazione con la Croce bianca cittadina – hanno lavorato insieme, ieri, per eliminare la barriera che la natura nel tempo aveva frapposto tra la storica fonte e la città. Ma l’iniziativa è servita ad abbattere anche la barriera culturale tra la città e i malati mentali ospiti della struttura di Fonte della Noce, i quali hanno preso parte al lavoro di pulizia al fianco dei volontari (tra i quali erano presenti tanti bambini).

Legambiente ha scelto Fonte della Noce come simbolo teramano per l'iniziativa "Puliamo il mondo", che si svolge ogni anno in ogni angolo d’Italia, innanzitutto perché l’antica fonte dove si fermò nel 1514 la regina Giovanna d’Aragona insieme all’attiguo giardino è da anni vittima di un grave degrado fatto di vandalismo – vedi le enormi scritte vergate da anonimi sui muri – e di incuria amministrativa. La pulizia di ieri ha cercato di riportare il luogo all’antico splendore ma è stata anche un momento ricco di sensibilità. Gli ospiti e gli operatori dei centri di salute mentale hanno offerto la colazione ai tanti partecipanti. C’erano anche molti esponenti politici del Comune di Teramo: gli assessori Valeria Misticoni, Eva Guardiani e Roberto Canzio, i consiglieri Gianguido D'Alberto e Vincenzo Falasca, il consigliere regionale Sandro Mariani.

I soggetti che hanno voluto l’iniziativa e cioè Legambiente con la presidente Giovanna Cortellini, Cittadinanza Attiva e il dipartimento di salute mentale della Asl diretto da Nicola Serroni hanno deciso che tale iniziativa sarà ripetuta a primavera con periodicità in modo da ridare il decoro che compete a Fonte della Noce ed alle sue adiecenze (lungofiume e giardini Marco Levi Bianchini).