Forcellese: «Economia cittadina in stallo»

L’ex assessore: «Amministrazione disattenta alle attività produttive, Mosciano è in forte crescita»
GIULIANOVA. «A Giulianova non si sente mai discutere di attività produttive, bensì di manifestazioni e turismo, che sono sicuramente elementi fondamentali per una città di mare, ma non sufficienti per alimentare pienamente l’economia giuliese». Ad affermarlo è l’ex assessore comunale e fondatore dell’associazione “Evoluzione sostenibile” Archimede Forcellese in riferimento alla notizia, risalente a qualche giorno fa, dell’insediamento dello stabilimento di Aheram nell’area industriale di Mosciano Sant’Angelo, grazie alla Zes, con un impianto di assemblaggio di auto elettriche destinato a creare centinaia di posti di lavoro. Forcellese interviene sull’argomento citando uno studio della società Autostrade per l’Italia circa la funzione propulsiva dei caselli autostradali nello sviluppo economico dei territori, che, secondo l’ex assessore, può essere di aiuto nella comprensione del motivo di tale scelta. «Il dato più interessante», tiene a evidenziare Forcellese, «riguarda la collocazione delle attività produttive presenti nel territorio nazionale: circa il 30% si trova entro un raggio di cinque chilometri dai caselli autostradali».
Dal momento che il casello della A14 è ubicato nella zona della stazione di Mosciano, risulta quindi evidente che a essere avvantaggiata sia stata la zona industriale più vicina ad esso. «A tal riguardo», sottolinea Forcellese, «in riferimento ai bilanci delle società di capitali, il valore della produzione delle aziende di Mosciano nel 2022 è stato pari a circa 1,1 miliardi di euro, il doppio rispetto ai quasi 550 milioni delle aziende di Giulianova: questa differenza è anche aumentata negli ultimi anni e nel 2019 ammontava a circa 215 milioni». Per Forcellese, la ragione va ricercata nella «stasi dell’economia di Giulianova alla quale si è contrapposta la crescita di quella di Mosciano: l’attuale amministrazione comunale ha avuto un atteggiamento di noncuranza rispetto a questa situazione. L’economia di Giulianova è in una fase di stagnazione e non si intravvedono, nel dibattito politico cittadino, proposte tese al suo rilancio».(s.g.)

