Formazione delle classi, replica la preside

18 Settembre 2019

NOTARESCO. «Sono sconcertata per la quantità di false e fuorvianti affermazioni contenute nella lettera e ancor più che ne sia autore un docente universitario di discipline psicologiche». La...

NOTARESCO. «Sono sconcertata per la quantità di false e fuorvianti affermazioni contenute nella lettera e ancor più che ne sia autore un docente universitario di discipline psicologiche». La dirigente scolastica della scuola dell’infanzia di Notaresco Antonietta Battelli risponde così alle dichiarazioni di Alberto Di Domenico, zio di due gemelli di tre anni, che in una lettera l’aveva accusata di aver favorito alcuni bambini a discapito di altri nella formazione delle classi. La preside, secondo quanto sostenuto da Di Domenico, avrebbe infatti deciso di dare la precedenza a tutti i bambini che avevano frequentato il nido comunale mentre per i posti vacanti sarebbe stato effettuato un sorteggio. «La verità è altra», replica Battelli, «è stato riferito ai genitori interessati che è buona norma preservare le relazioni già instaurate tra i bambini nel nido. Si tratta di realizzare il principio della “continuità” e di facilitare ai bambini l’adattamento al nuovo ambiente». La dirigente nega inoltre di aver risposto ad alcuni genitori che essendo lei ad amministrare la scuola tutte le relative decisioni spetterebbero a “chi comanda”. «Ribadisco di aver colloquiato, in presenza di una docente, con solo quattro genitori, in tempi diversi», precisa Battelli, «mai avrei potuto pronunciare tali espressioni in virtù delle mie convinzioni, per il rifiuto categorico della gestione autocratica della scuola e perché le scelte organizzative sono effettuate sulla base di criteri individuati, in questo caso, dal collegio dei docenti e deliberati dal consiglio d’istituto». (p.s.)