Formiche in cucina Bonifica alla materna di Piano della Lenta

15 Aprile 2015

Refezione sospesa, i bimbi ricevono pasti dall’esterno Romanelli: «Tutto tornerà a posto in due-tre giorni»

TERAMO. A un mese di distanza dal blitz dei Nas alla materna di Piano della Lenta, nuovi problemi hanno imposto la chiusura della cucina questa volta imputabili a un’invasione di formiche. Secondo l’assessore all’istruzione Piero Romanelli, messo a conoscenza del problema dal personale della scuola, l’episodio non ha alcuna correlazione con i problemi emersi nella scorsa ispezione, quando i Nas decisero la chiusura di un magazzino ritenuto privo di requisiti per la conservazione degli alimenti e imposero la distruzione di parte dei cibi.

«E’ una scuola frazionale in mezzo al verde che soffre l’inconveniente di questi animaletti che ricompaiono con la primavera», ha spiegato l’assessore. «Sul posto è intervenuto anche il vigile ecologico Vincenzo Calvarese che ha avviato le attività per la bonifica della struttura». Il problema è che i prodotti utilizzati per il risanamento hanno imposto per precauzione la chiusura della cucina e la somministrazione di pasti portati dall’esterno. «La sospensione delle attività didattiche non è mai stata in discussione. Abbiamo deciso solo per precauzione di interrompere per due o tre giorni la refezione scolastica pur garantendo i pasti agli alunni che verranno preparati all’esterno e trasportati all’asilo con il supporto di carrelli termici».

L’assessore Romanelli ha tenuto a precisare che la presenza delle formiche non ha nulla a che vedere con la presenza dei Nas. «In quel caso era in discussione l’idoneità dei locali alla conservazione delle derrate alimentari, in questo caso si tratta di un problema di stagione inevitabile. Intanto i locali della cucina oggetto dei provvedimenti ispettivi sono stati intonacati. La Vivenda invece, cioè la ditta incaricata della fornitura dei pasti, ha provveduto a rimuovere le derrate conservate nel sottoscala e richiamata al rispetto del capitolato d’appalto nelle forniture». Romanelli ha infine puntualizzato che ogni decisione è stata condivisa con il dirigente scolastico Umberto La Rosa che ha provveduto sia attraverso Facebook che gli altri canali a informare immediatamente dell’inconveniente tutte le famiglie degli studenti interessati dal problema.

Marianna De Troia

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