Forte spinta all’export, stretti rapporti con Bielorussia e Cina

31 Dicembre 2019

La Camera di commercio di Teramo punta molto sull’export. Molte energie nel 2019 sono state spese per allacciare stretti rapporti commerciali con alcuni Paesi stranieri e altrettante lo saranno nel...

La Camera di commercio di Teramo punta molto sull’export. Molte energie nel 2019 sono state spese per allacciare stretti rapporti commerciali con alcuni Paesi stranieri e altrettante lo saranno nel 2020.
Intanto i contributi alle imprese per la partecipazione ad eventi fieristici e a “b2b” (cioè contatti con altre imprese) ammontano a 99.499 euro e hanno coinvolto 45 aziende. «La Camera di commercio di Teramo è stata la prima a stringere accordi per rapporti commerciali con la Bielorussia», spiega il presidente Lanciotti, «abbiamo fra l’altro partecipato alla settimana della cucina italiana a Minsk e in primavera torneremo in bielorussa con il polo del mobile Palm e il consorzio Atea (pellettieri)». E poi c’è la Cina dove c’è un punto di riferimento a Pechino e a Xi’an: anche qui la Camera di Commercio è fra le prime ad aver allacciato contatti per favorire l’incontro fra imprese e istituzioni che vogliono investire in Italia. Una delegazione cinese è già venuta a Teramo e nel 2020 una delegazione teramana ricambierà la visita.
E ci sono altri due progetti internazionali in corso, che si esplicheranno nel 2020. Il primo è il “Safe production in Children’s wear”. «Un progetto comunitario con la Turchia capofila, a cui partecipa anche la Spagna e anche la Camera di commercio di Teramo insieme alla società “Il mio lavoro” di Mosciano, volto a formare l’imprenditoria turca alla produzione di prodotti sicuri per i bambini nell’abbigliamento», spiega Salvatore Florimbi, vice segretario generale dell’ente, presente alla conferenza stampa con il segretario Giampiero Sardi, «il secondo è il Sei, per il sostegno a imprese locali che non hanno mai esportato, perchè si affaccino sui mercati internazionali».