Fortezza, c’è un calo di visitatori
L’opposizione: «Centro storico in crisi e l’amministrazione latita»
CIVITELLA DEL TRONTO. L’opposizione di Civitella rivela un netto calo di visitatori alla fortezza spagnola nel 2023 rispetto all’anno scorso e accusa l’amministrazione guidata da Cristina Di Pietro di ignorare la crisi del capoluogo comunale.
«Il 17 agosto, il gestore della Fortezza ha definito stabile il dato relativo agli ingressi al forte, indicando in 15.000 i visitatori dei primi sette mesi dell'anno. Finita la stagione estiva il gruppo consiliare di minoranza Uniti per Civitella ha richiesto agli uffici comunali la documentazione attestante gli accessi del 2022 e 2023», fa sapere la consigliera Nicoletta Vattilana, «ebbene, dai documenti emerge una verità inconfutabile: Civitella del Tronto vive un’emorragia di visitatori. I documenti parlano di un calo di turisti pari al -17,36 per cento sul totale dei biglietti, numero ancora più preoccupante se si escludono i biglietti gratuiti con un calo delle presenze nei mesi di alta stagione del -18,85 per cento».
Secondo l’opposizione, la crisi del turismo a Civitella del Tronto è in controtendenza con i dati regionali nei quali la provincia di Teramo registra sia nel lungo periodo che nel breve un segno positivo. «Denunciamo il disinteresse dell'amministrazione su questa situazione drammatica. Tutti sono consapevoli della crisi che vive Civitella capoluogo, tranne gli amministratori comunali i quali non prestano la necessaria attenzione», aggiunge Vattilana, «nel frattempo le poche attività che resistono chiudono o rischiano di chiudere, lasciando i residenti senza servizi». (a.d.p.)

