Fortezza, il Comune non farà appello al Consiglio di Stato

18 Ottobre 2018

CIVITELLA DEL TRONTO. Il Comune di Civitella del Tronto vuole evitare spese inutili e così rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar favorevole all’ordine degli architetti...

CIVITELLA DEL TRONTO. Il Comune di Civitella del Tronto vuole evitare spese inutili e così rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar favorevole all’ordine degli architetti aveva contestato alla riduzione delle spese di progettazione delle opere inserite nel Masterplan della Regione tra cui il recupero della fortezza borbonica. Una decisione, quella dei giudici amministrativi, che ha segnato un punto a favore dell’ordine professionale che aveva impugnato l’atto regionale e le conseguenti procedure di appalto della centrale unica di committenza dell’Unione di Comuni Val Vibrata. Il ricorso venne presentato contro la Regione e il Comune civitellese che firmarono la convenzione nel 2016 per cui venne determinata la percentuale impugnata.
L’amministrazione, infatti, aveva inserito nel quadro economico spese tecniche per 228mila euro, cioè l’otto per cento contestato di 2 milioni e 850mila euro assegnati al recupero del monumento. Per la progettazione degli interventi previsti, tra cui la riqualificazione e la messa in sicurezza della fortezza, il costo sarebbe dovuto essere di oltre 470mila euro. Al di là degli esiti del ricorso in primo grado, che ha dato ragione all’ordine degli architetti, quello che balza agli occhi è che l’attesa opera di riqualificazione della fortezza, che necessita di interventi necessari alla riapertura e ancor prima alla conservazione dell’intero monumento borbonico, non partirà producendo ritardi incalcolabili a discapito di una realtà, quella civitellese, fortemente segnata dal terremoto e dalla frana di Ponzano. La Regione ha impugnato il pronunciamento del Tar, ma il Comune non ha fatto lo stesso. È evidente che, qualora la Regione dovesse aver ragione, i riflessi positivi si produrranno anche in riferimento al Comune che, nel frattempo, avrà risparmiato ulteriri spese legali. La preoccupazione poi, su cui però ci sarebbero rassicurazioni, visto che i primi 200 mila euro circa sono stati già spesi, è legata alle mosse del governo e al paventato rischio di un blocco dei finanziamenti stanziati per i progetti del Masterplan. Sia l’esito definitivo del ricorso che le scelte del governo, insomma, tengono col fiato sospeso il Comune di Civitella del Tronto sul futuro della fortezza.
Alex De Palo
©RIPRODUZIONE RISERVATA .