Forum, riflessioni sulla crescita

Leuzzi ha aperto i lavori della terza edizione, domani la chiusura con Conte
TERAMO. Al via la terza edizione del Forum internazionale del Gran Sasso, di scena all’Università di Teramo fino al 3 ottobre, quando è attesa la presenza del premier Giuseppe Conte. Intanto ieri si è tenuta la cerimonia inaugurale moderata da Cesare Mirabelli, presidente emerito della Corte Costituzionale, in collegamento video col direttore generale per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari Esteri, Giorgio Marrapodi, e alla presenza tra gli altri del commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma, Giovanni Legnini.
Il grande evento accademico – quest’anno sul tema “Investire per costruire” – è stato promosso dalla diocesi di Teramo-Atri in collaborazione con il ministero dell’Università e Ricerca, con il ministero degli Affari esteri e Cooperazione internazionale, con la Commissione europea, con il Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali, con l’Università di Teramo e con il Comitato di coordinamento regionale delle Università abruzzesi .
«Il III Forum vuole coniugare, a partire dalla cultura della prevenzione, il verbo investire con quello di costruire» ha affermato l’ideatore dell’iniziativa il vescovo di Teramo-Atri Lorenzo Leuzzi nel suo intervento nell’aula magna , «con le sue articolate sessioni, vuole porre le basi – attraverso il coinvolgimento, il confronto e la collaborazione con le realtà operative sul territorio – per una nuova cultura del saper costruire. In questa prospettiva il mondo accademico e della ricerca sono chiamati a scoprire la loro originale e insostituibile vocazione e missione: elaborare una cultura per sostenere e animare le scelte storiche da compiere, evitando forme astratte di programmazione». I numeri di questa edizione sono eloquenti. Nella tre giorni si terranno 16 sessioni parallele di lavoro su altrettante aree disciplinari, animate da 270 relatori provenienti da atenei di tutta Italia e anche stranieri.

