Forza Italia attacca su verde e aree pedonali

Cozzi: «Pessima gestione della città, i punti d’ingresso non sono curati e in centro regna l’anarchia»
TERAMO. «Le iniziative estive, alcune davvero di pregio, sono cominciate. Ma la città è impreparata, è allo sbando sotto il profilo dell'accoglienza e del decoro. Un biglietto da visita pessimo». Così il consigliere comunale di Forza Italia Mario Cozzi torna a tirare le orecchie all'amministrazione comunale su quella che definisce «una pessima gestione della città fra lo sfalcio del verde, l'organizzazione delle aree pedonali e i dehors: dalle zone periferiche, del tutto dimenticate, fino al centro storico, regna l'anarchia».
Cozzi parte dalla cura del verde: «È sotto gli occhi di tutti: il passaggio della competenza del settore alla Team doveva essere risolutivo, invece nulla è cambiato. E basti guardare quelli che sono i punti di ingresso alla città: sommersi dall'erba, dimenticati e nel disordine. Penso alla Cona, per chi arriva da Montorio: erba alta e marciapiedi quasi spariti. Stesso discorso per chi proviene da Piano della Lenta, con l'oscena cartolina del campo di calcio nel degrado. Chi poi arriva a Teramo dallo svincolo della Gammarana si trova dinanzi una vegetazione selvaggia che ha fatto sparire i guard rail. Ma forse si vuole usare la vegetazione come barriera antirumore per i residenti che le invocano da tempo senza risultati», ironizza il consigliere di opposizione, che rileva la stessa situazione di incuria del verde lungo la strada che conduce verso l'università e in diversi quartieri della città. «Questi sono i biglietti da visita per chi arriva per partecipare ad un evento o per visitare, ad esempio, l'università. Uno studente o un turista, vista l'accoglienza, ci pensa bene prima di venire a vivere in città o tornare per altri eventi», aggiunge Cozzi, che non risparmia stoccate all'amministrazione neppure sulla gestione delle aree pedonali in centro storico «fatte a caso, senza una coordinazione complessiva, con transenne e vasi che spuntano dall'oggi al domani e paletti antisosta collocati in maniera pericolosa. Alcuni, addirittura, sono smontabili e c'è chi li rimuove per parcheggiare l'auto e rimetterli a posto quando va via».
Il disordine del centro storico per il consigliere di Forza Italia è dato anche dalla collocazione dei dehors e dai cantieri di edilizia privata: «Due fronti così diversi eppure così simili nell'anarchia che li caratterizza. Chiederò conto all'amministrazione della regolarità delle scelte fatte, e sono pronto a coinvolgere gli organi preposti al controllo per accertare eventuali irregolarità», conclude Cozzi. (v.m.)
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