Forza Italia, messaggi di pace alle civiche

10 Agosto 2017

La nomina di Chiarolla all’Ente porto può spaccare il centrodestra. Gatti e Fanini: collaboriamo

GIULIANOVA . Tiene ancora banco la nomina all’Ente porto di Francesco Chiarolla, in quota Forza Italia, per il posto riservato all’opposizione all’interno del consiglio di amministrazione della società consortile. Le reazioni stizzite di Linea Retta e GiuliaNova, gruppi civici di area, contro le modalità della scelta, e in particolare quelle di Fabrizio Retko («Lavoreremo per far scomparire Forza Italia a Giulianova»), rischiano di spaccare il centrodestra giuliese in vista delle prossime amministrative.
È stata una partita decisa tutta sul tavolo regionale, come conferma il consigliere Giorgio D’Ignazio: «La scelta riguardava la Regione e devo dire che il presidente Luciano D’Alfonso e l’assessore Dino Pepe sono stati di parola nel tenere fede all’impegno assunto. Non voglio entrare nelle questioni giuliesi, ma Forza Italia ha indicato il nome come gruppo di maggioranza relativa. Di Chiarolla tutti mi hanno parlato bene e sicuramente farà gli interessi del territorio. Come Alleanza Popolare-Ncd ho rinunciato alle mie velleità». Il consigliere regionale Paolo Gatti di Forza Italia stempera le frizioni con le civiche. «Non conosco personalmente Retko, ma la domanda da porsi è: Chiarolla è persona di qualità? Mi pare che nessuno abbia posto il problema. Ai cittadini importa che Chiarolla faccia gli interessi della comunità. Il resto appartiene alle polemiche rionali anche se, probabilmente, della scelta si poteva benissimo parlare con gli altri». Lo stesso Gatti ha sottolineato che la nomina è di rango regionale ed ha ringraziato D’Ignazio.
Sulla vicenda interviene anche il coordinatore provinciale forzista Vincent Fanini: «Mi dispiace per le affermazioni di Retko. Ad ogni buon conto sono soddisfatto della scelta caduta su Chiarolla, persona di ottimo profilo. Forza Italia non alza steccati, ma chiede a tutti i partiti di centrodestra un atteggiamento coerente sempre e comunque». Il coordinatore provinciale azzurro entra anche nel merito di quanto espresso dalle civiche giuliesi, che vorrebbero fare a meno dei partiti tradizionali: «Nelle amministrative, come pure nelle altre competizioni elettorali, non si può prescindere dalle formazioni politiche esistenti. Occorre un profondo spirito di collaborazione al quale mi appello fortemente. Retko conosce bene il mio pensiero, anche se prendo atto che Linea Retta non vuole collaborare. A Giulianova», chiude Fanini, «il centrodestra può vincere, ma al bando le imposizioni». (al. al.)
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