Fracassa: è irregolare l’affidamento della riscossione dei tributi

9 Maggio 2019

Il consigliere: «L’incarico assegnato dal Comune alla Soget viziato dalla documentazione carente fornita dalla società»

TERAMO. «L’affidamento del servizio di riscossione tributi del Comune è irregolare». La denuncia parte dal consigliere comunale di “Futuro in” Franco Fracassa, secondo cui l’incarico assegnato alla Soget sarebbe viziato da carenze nella documentazione presentata dalla società. È quanto il rappresentante dell’opposizione evince da una richiesta di accesso agli atti relativi alla riassegnazione del servizio, avvenuta in agosto.
La Soget è subentrata alla Cerin – che si era aggiudicata l’appalto ma che nel frattempo è andata in fallimento – per il periodo restante dell’incarico, in quanto seconda classificata nella gara. «Anche in questo caso c’è l’obbligo di autocertificazione da parte del concessionario», spiega Fracassa, «che deve evidenziare eventuali problematiche nella gestione di servizi analoghi in altri enti pubblici a garanzia dell’amministrazione». Secondo il consigliere (ed ex assessore nella precedente giunta) la società affidataria avrebbe violato questo obbligo, non citando situazioni critiche come ad esempio quella di Pescara, dove tra l’altro sarebbe in corso anche un’inchiesta. «L’amministrazione, non avendo elementi completi di valutazione», evidenzia Fracassa, «doveva sospendere l’affidamento». Per il consigliere, insomma, è legittimo che il Comune, dopo il fallimento del primo concessionario, si sia rivolto al secondo classificato nella gara, ma «l’autocertificazione è necessaria in ogni caso», insiste, «non può essere incompleta o non veritiera».
Fracassa tiene a precisare che non si tratta di una contestazione campata in aria. «A Eboli è stata aperta un’indagine per la stessa situazione che si è verificata a Teramo», fa rilevare, «anche in quel caso si fa riferimento a dichiarazioni non veritiere, per cui costituisce un precedente».
L’amministrazione, tra l’altro, sarebbe in netto ritardo nella procedura per la riassegnazione del servizio ormai in scadenza. «Da agosto, quando è subentrata la Soget, non è stato predisposto il bando per la nuova gara», osserva l’ex assessore della giunta Brucchi, «e c’è dunque il rischio di una proroga all’attuale concessionario». Il prolungamento dell’incarico verrebbe motivato con l’emergenza derivante dalla mancanza della società di riscossione. A detta di Fracassa, si tratterebbe comunque di una motivazione scorretta. «L’emergenza è giustificata se dipende da fattori esterni», conclude, «non se è stata l’amministrazione stessa a crearla ritardando la procedura normale».
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