«Fracassa alimenta l’antipolitica»
«Quale rinnovamento nella nuova giunta? Gran parte degli assessori sono gli stessi, e per di più sono state rimosse persone che hanno lavorato bene come l'ex assessore Marco Tancredi». A dare...
«Quale rinnovamento nella nuova giunta? Gran parte degli assessori sono gli stessi, e per di più sono state rimosse persone che hanno lavorato bene come l'ex assessore Marco Tancredi».
A dare manforte alle dichiarazioni di Paolo Tancredi e ridimensionare la portata politica del nuovo esecutivo è il consigliere regionale di Ncd Giorgio D'Ignazio che non lesina stroncature anche in direzione dei nuovi assessori.
Il suo primo bersaglio è l'assessore ai lavori pubblici Franco Fracassa e le dichiarazioni che quest'ultimo ha reso sulla possibilità di ridimensionare privilegi e indennità della politica. «In questo modo», dice D'Ignazio, «si fa del facile populismo e si alimenta il rancore dei cittadini verso la politica. Come si fa a chiedere a un lavoratore, di rinunciare alle sue mensilità per fare l'assessore gratis?. Vogliamo legittimare chi sale al rango di assessore a rubare in un ente? O si ritiene che solo i ricchi possano fare l'assessore? Se fossero tutti pensionati come Fracassa sarebbe facile rinunciare alle indennità, ma non è così per tutti. Anche perché va ricordato che la mensilità di un assessore è di 1.500 euro, senza tredicesime o quattordicesime». (m.d.t.)

