Fracassa: «Anomala l’apertura ai civici»
«Un’anomalia che dimostra il totale fallimento dell’amministrazione». Franco Fracassa, consigliere di Futuro in, bolla così l’apertura del sindaco Gianguido D’Alberto nei confronti dei gruppi civici...
«Un’anomalia che dimostra il totale fallimento dell’amministrazione». Franco Fracassa, consigliere di Futuro in, bolla così l’apertura del sindaco Gianguido D’Alberto nei confronti dei gruppi civici di Mauro Di Dalmazio e Giovanni Cavallari. Il primo cittadino avrebbe implicitamente ammesso di aver scelto per la sua squadra «persone senza esperienza e capacità». Per rimediare deve dunque ricorrere al sostegno dei due suoi avversari in campagna elettorale. «Entrambi erano candidati sindaco», ricorda Fracassa, «con programmi e proposte del tutto diverse dai suoi». L’anomalia, insomma, risiederebbe proprio in questo prospettato connubio. «Se interverranno in prima persona», osserva Fracassa riferendosi all’eventuale ingresso in giunta di Cavallari e Di Dalmazio, «valuterò i risultati, ma per l’ennesima volta D’Alberto lascerà in panchina persone capaci che ha nella sua maggioranza». Il consigliere, ex assessore con il centrodestra, punta il dito contro il possibile aumento degli assessorati da sette a nove. «Come lo giustificherà?», incalza, «non può dimenticare la sua battaglia contro l’ampliamento della passata giunta che tra l’altro era alle prese con l’emergenza più grave mai registrata in città». Per Fracassa conta comunque che «in opposizione resti chi ha voglia di farla e non chi ha finto per un anno e mezzo». (g.d.m.)

