Fracassa, Falasca e Narcisi vanno via prima senza parlare

22 Gennaio 2016

TERAMO. I primi a uscire dalla sala consiliare sono Franco Fracassa e Vincenzo Falasca, rappresentanti di "Futuro in", e Domenico Narcisi di "Insieme per Te". Non è neppure passata mezz'ora dall'iniz...

TERAMO. I primi a uscire dalla sala consiliare sono Franco Fracassa e Vincenzo Falasca, rappresentanti di "Futuro in", e Domenico Narcisi di "Insieme per Te". Non è neppure passata mezz'ora dall'inizio della riunione di maggioranza e loro vanno via subito dopo aver ascoltato l'intervento del sindaco Maurizio Brucchi che ha appena confermato gli assessori in carica senza alcuna modifica rispetto all'organigramma di partenza. L'esito della verifica forse non li soddisfa ma nessuno dei tre parla. «E' quello che si prevedeva», dice di sfuggita Narcisi mentre scende la scalinata, ma non aggiunge alcun commento.

Nei tre quarti d'ora successivi alla spicciolata escono consiglieri diretti alla macchinetta del caffé mentre in aula un breve dibattito fa da corollario alle comunicazioni del sindaco. Silvio Antonini (Futuro in) conferma che il risultato della verifica politico-amministrativa era scontato e che dunque non sarebbe stato necessario neppure avviarla. A sancire la conclusione dell'incontro è l'uscita di Brucchi che ufficializza la decisione ormai nota. La scelta di mantenere la squadra così com'è non fa saltare di gioia Guido Campana (Al centro per Teramo). «Mi aspettavo qualcosa di diverso», sottolinea. Il consigliere sollecita una migliore comunicazione tra giunta, consiglio e città lanciando un monito agli assesori: «Dovranno lavorare molto, spero che possano migliorare».

Alla finestra restano i tre consiglieri di "Teramo Soprattutto", la cui richiesta di un cambiamento radicale dell'assetto amministrativo non è stata recepita. «Staremo a guardare, rimanendo fiduciosi nel lavoro del sindaco», spiega la portavoce Alessia De Paulis. Il documento che ha firmato con i colleghi Alfonso Di Sabatino Martina e Alberto Covelli è più che mai valido. «Siamo in attesa di una risposta dal sindaco», osserva la consigliera, «abbiamo proposto di puntare su competenza e qualità degli assessori rispetto ai meri calcoli numerici che ora non corrispondono più alla realtà».

Secondo Giambattista Quintiliani, capogruppo di "Futuro in", la promozione in blocco degli assessori «dimostra che tutti i problemi di cui si è parlato non ci sono e che la giunta ha fatto un buon lavoro sostenuta da una maggioranza unita». Pasquale Tiberii, capogruppo di Ncd, avverte però che «non ci sono intoccabili» e auspica la ripresa del confronto sui temi amministrativi piuttosto che su nomi e deleghe. Simile è la posizione indicata da Angelo Pugllia, capogruppo di "Al centro per Teramo", «Il sindaco ha confermato quello che sosteniamo nel nostro documento», spiega, «la verifica andava fatta sui contenuti e sull'analisi dell'attività amministrativa». (g.d.m.)

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