Fracassa: l’Usr non rispetta la trasparenza

12 Settembre 2018

Denuncia del consigliere all’Autorità anticorruzione. Morra non aderisce al gruppo di Fratelli d’Italia 

TERAMO. «L’ufficio speciale per la ricostruzione viola le norme sulla trasparenza amministrativa». È la denuncia di Franco Fracassa (Futuro in) nel consiglio comunale sul varo delle linee programmatiche dell’amministrazione. L’ex assessore ora all’opposizione mostra in aula la lettera inviata al commissario per la ricostruzione Paola De Micheli, al presidente reggente della Regione Giovanni Lolli e a Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, per evidenziare anomalie nella gestione dell’Usr. Fracassa punta il dito sulla scarsa o assente trasparenza nella pubblicazione dei dati relativi alle pratiche trattate dall’ufficio.
«Le indicazioni sono lacunose o del tutto mancanti, come quelle riferite alle date di presentazione delle domande», fa rilevare il consigliere, «in violazioni di esplicite disposizioni di legge». Nella missiva l’ex assessore invita i destinatari a verificare i contenuti della denuncia anche con un controllo diretto nell’ufficio di via Cerulli Irelli. Il consigliere condivide il giudizio negativo espresso dal sindaco Gianguido D’Alberto sui risultati impalpabili dell’attività dell’Usr, ma sollecita una svolta anche da parte dell’amministrazione. «Serve un cambio di marcia», afferma, «va bene prendere conoscenza dei problemi, ma i buoni propositi vanno tradotti in pratica e verificati».
Fracassa invita, dunque, i consiglieri eletti a sostegno del sindaco «a svestire la casacca dell’opposizione per indossare quella degli amministratori». Anche Mario Cozzi (Forza Italia) premette che la nuova amministrazione deve farsi un quadro chiaro della situazione, ma ravvisa «lentezza nell’affrontare problemi che potevano essere risolti subito» come il rafforzamento di alcuni uffici con spostamenti interni di personale. Il grillino Cristiano Rocchetti apprezza i «punti di contatto» tra le linee illustrate dal sindaco e gli obiettivi programmatici del suo gruppo, sollecitando però chiarezza sulla designazione ancora in corso del nuovo dirigente dell’area tecnica e sulla chiusura definitiva dell’ex discarica di contrada La Torre. Giandonato Morra, invece, annuncia la costituzione di un gruppo autonomo, al di fuori di Fratelli d’Italia, per coerenza con il proprio ruolo di ex candidato sindaco del centrodestra. (g.d.m.)
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