Frana a Castelnuovo, scontro in Comune

Campli, l’opposizione: «Intervento in ritardo, chiarimenti in consiglio». Il sindaco: «Nessun pericolo»
CAMPLI. Si accende lo scontro in Comune sulla ricostruzione di Castelnuovo. L’opposizione chiede la convocazione di un consiglio straordinario per fare chiarezza sugli interventi di ripristino della frazione che ha subìto gravi danni a causa di una frana. Per il sindaco Federico Agostinelli, però, non ci sono criticità legate alla riparazione dei danni che procede secondo programma. «Dopo quasi sette anni dalla frana, l’area inizialmente identificata, senza mai alcun atto formale, e promossa dal sindaco per la ricostruzione di Castelnuovo, si è rivelata inutilizzabile a causa della sua pericolosa vicinanza al ciglio della scarpata», evidenzia l’opposizione, «in sostanza, sono stati persi sette anni nel tentativo di individuare un’area, ma questa si è dimostrata inadeguata a causa della mancanza delle distanze di sicurezza previste per legge. Se questa notizia venisse confermata, le possibilità di ricostruire la frazione entro dieci anni tornerebbero in discussione, con previsioni di tempi ancora più lunghi. Il rischio è di dover ricominciare da zero nella ricerca di una nuova area adeguata. A questo punto, la maggioranza deve comunicare chiaramente alla comunità di Campli se intende ricostruire la frazione di Castelnuovo e dove intende farlo. Servono atti consiliari e trasparenti».
Immediata la replica del primo cittadino. «I consiglieri di opposizione sono andati in vacanza e non hanno partecipato, tranne la prima, alle riunioni che abbiamo organizzato con i residenti durante l’estate», fa notare Agostinellli, «il consorzio per gli interventi della ricostruzione si è costituito e sono stati designati sia il presidente che i tecnici». (g.d.m.)

