Frana a Mezzanotte: la messa in sicurezza prima dell’inverno

6 Agosto 2023

In realizzazione muri di contenimento e canali di scolo Cavallari: «Intervento difficile su un fronte di cinque ettari»

TERAMO. Muri di contenimento, canali di scolo e pulizia dei fossi. Sono le opere in corso a contrada Mezzanotte per contenere la frana che da anni interessa quella zona. Il versante collinare che sovrasta il tratto del Lotto zero di fronte al popoloso quartiere della Cona è minato da ripetuti cedimenti del terreno. Il più grave, nel 2016, comportò la temporanea chiusura della variante alla statale 80 e rischiò di isolare decine di famiglie e aziende tagliate fuori dall’interruzione dell’unica strada di collegamento con la città.
L’intervento, realizzato per un terzo dei lavori previsti con un finanziamento regionale di 2,6 milioni di euro, servirà dunque a sistemare l’area dissestata, riducendo i rischi di ulteriori cedimenti. «Abbiamo recuperato i fondi in procinto di andare persi, avviando il progetto tra tantissime difficoltà», evidenzia l’assessore ai lavori pubblici Giovanni Cavallari che ricorda anche la minaccia di commissariamento da parte della Regione per i ritardi nell’impiego delle risorse, «non è stato facile anche perché si tratta del dissesto più importante sul territorio comunale in quanto si estende per oltre cinque ettari». L’amministrazione non può che esprimere soddisfazione, dunque, per i lavori portati avanti dalla ditta Rastelli e progettati dall’ex consigliere comunale Massimo Marini. «La parte più significativa dell’opera riguarda la pulizia dei fossi», spiega il tecnico, «che a causa della scarsa manutenzione si ostruiscono e non permettono all’acqua piovana di defluire». A questo intervento di prevenzione si aggiungono il posizionamento di gabbionate in blocchi di pietra ai piedi del versante franoso, l’apertura di canali di scolo e la sistemazione della strada che dalla collina attraversa fosso del Lupo e sbuca a ridosso del deposito dei bus Tua. «Per mettere in sicurezza tutto il versante serviranno ulteriori risorse», precisa Cavallari, «ma intanto contiamo di concludere i lavori prima dell’autunno, quando aumenteranno le piogge». Il sindaco Gianguido D’Alberto evidenzia che «in quest’area finora si è sempre intervenuti in emergenza, per la prima volta è in corso un’opera di prevenzione che fa parte di un piano più ampio di mitigazione del rischio idrogeologico su tutto il territorio. (g.d.m.)
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