Frana a Silvi, le due famiglie sgomberate: «Per noi nessun aiuto economico»

1 Marzo 2026

Si sono rivolte a un avvocato, che dichiara: «Fino ad oggi non hanno avuto sostegni per l’affitto». Il sindaco: «Stanziati già i fondi, lungaggini dovute a questioni burocratiche»

SILVI. «Per le due famiglie sgomberate per la frana di Santa Lucia a Silvi Paese non c’è ancora nessun aiuto concreto». Ad evidenziarlo è l’avvocato Antonino Orsatti, legale dei residenti negli edifici sgomberati evacuati, che ha puntato l’attenzione sul mancato arrivo dei contributi annunciati dal Comune. «L’impegno informale dell’amministrazione», ha dichiarato, «non si è tradotto in provvedimenti concreti. Non si vedono pagamenti per il canone di affitto. Al momento le famiglie sono ospitate in un appartamento e in uno dei due nuclei c’è anche una persona con seri problemi di salute. La preoccupazione nasce dall’assenza di rimborsi».

Orsatti ha aggiunto: «La Protezione civile sta andando speditamente, ma ora si attende una decretazione dello stato di urgenza da parte della Protezione civile regionale che speriamo possa tradursi in somme effettivamente erogabili dal Comune. Confidiamo che si trovi una soluzione: le famiglie hanno lasciato casa e sono comprensibilmente preoccupate».

Così replica il sindaco Andrea Scordella: «Il Comune ha stanziato per il loro sostegno fondi straordinari di tasca propria per venire incontro ai cittadini e per anticipare i pagamenti nonostante il rischio che la Protezione civile non restituisca tali somme all’ente. Le lungaggini sono dovute ai tempi burocratici necessari per completare i mandati di pagamento. I rimborsi arriveranno entro trenta giorni previsti per legge. La somma stanziata in via eccezionale dal Comune è di 20mila euro». Durante l’ultimo incontro pubblico i residenti tornati sul posto della frana avevano manifestato forte preoccupazione, soprattutto per l’impossibilità di rientrare nelle abitazioni dichiarate a rischio per recuperare oggetti personali e beni affettivi.

Intanto l’altro giorno la Regione ha annunciato lo stanziamento di 244mila euro per la messa in sicurezza della frana. L’annuncio è arrivato dall’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Umberto D’Annuntiis, a margine dell'ultimo sopralluogo effettuato sul posto insieme al sindaco Andrea Scordella, ai tecnici regionali, ai geologi. «Lo stanziamento consentirà al Servizio Genio Civile di Teramo», ha detto, «di procedere celermente con i lavori di consolidamento e messa in sicurezza della scarpata interessata dal movimento franoso. L’intervento rientra nelle misure straordinarie previste dalla normativa regionale per situazioni di emergenza». 

©RIPRODUZIONE RISERVATA