Frana, i bus non passano più nemmeno a Santa Lucia

8 Marzo 2018

MONTORIO. La frana di enormi dimensioni che martedì mattina si è abbattuta sulla provinciale 42 che collega il capoluogo alle frazioni di Case Vernesi, Villa Vallucci, Schiaviano, Altavilla, Santa...

MONTORIO. La frana di enormi dimensioni che martedì mattina si è abbattuta sulla provinciale 42 che collega il capoluogo alle frazioni di Case Vernesi, Villa Vallucci, Schiaviano, Altavilla, Santa Croce e San Giorgio, oltre a creare dei grossi disagi per raggiungere i 6 paesini le cui distanze rispetto a Montorio sono triplicate, sta creando non pochi problemi anche a chi abita in contrada Santa Lucia, poco prima della frana.
Da tre giorni, infatti, la contrada non è più servita dagli autobus della linea extraurbana Tua, né tanto meno dagli autobus della linea urbana 5 “Marcozzi”. E così via Leopardi, priva di mezzi di trasporto pubblico, utilizzati soprattutto da persone anziane e studenti. E sono per lo più questi ultimi quelli più penalizzati, visto che utilizzano i mezzi di trasporto pubblico sia per andare che per tornare da scuola. «Da martedì mattina» spiega Mariella Goderecci, mamma di quattro figli, «qui non passano più mezzi. Ho chiamato la Tua e con grande amarezza mi sono sentita rispondere che la linea non avrebbe più percorso contrada Santa Lucia, bensì Poggio Umbricchio per via della strada interrotta. E i nostri figli che vanno a scuola a Teramo chi li accompagna ora la mattina presto? Per me è difficoltoso ogni giorno portarli fino alla piazza degli autobus di Montorio, perché ho ancora un bambino piccolo che a questo punto sono costretta a svegliare molto presto. E poi il giorno tornarli a prendere. Senza considerare che ho già pagato l’abbonamento annuale per un servizio che non ho più».
E alla signora, che ha provato ad ipotizzare telefonicamente con gli operatori della Tua un pulmino di ridotte dimensioni che comunque continui a garantire il servizio, è stato risposto che «i mezzi piccoli sono rotti e i pezzi di ricambio costano».
Catia Di Luigi
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