Frana il terreno, scuola materna chiusa

26 Marzo 2023

Montepagano, il sindaco firma l’ordinanza. Da mercoledì i 15 bambini saranno trasferiti nell’edificio di Voltarrosto

ROSETO. La scuola materna di Montepagano deve essere chiusa così come disposto da un'ordinanza urgente firmata dal sindaco Mario Nugnes su segnalazione della dirigente scolastica Anna Elisa Barbone. Ci sarebbero dei problemi legati a movimenti franosi del terreno su cui si trova la scuola e i 15 bambini che frequentano l’istituto da mercoledì saranno trasferiti nella scuola materna di Voltarrosto.
Una decisione improvvisa che ha colto di sorpresa i genitori dei piccoli che venerdì sera sono stati convocati dall’amministrazione comunale che ha comunicato loro il trasferimento provvisorio dei bambini a Voltarrosto. «Abbiamo trovato alcuni genitori arrabbiati per la decisione», spiega il sindaco Nugnes, a Montepagano insieme all’assessore alla pubblica istruzione Francesco Luciani, «ma li abbiamo rassicurati che, nell’immediato, tutta la classe della scuola materna sarà trasferita a Voltarrosto, garantendo anche il servizio del trasporto scolastico. Nel contempo, però, lavoreremo per sistemare l’ex scuola elementare di Montepagano in corso Umberto, dove riporteremo la classe. Non posso dire con certezza quando questo avverrà, ma terremo informati in tempo reale i genitori». L’ex scuola elementare, come conferma anche il primo cittadino, non ha bisogno di grandi interventi (solo un adeguamento dei bagni e una tinteggiatura delle pareti), e dunque nel giro di poche settimane dovrebbe essere pronta. «Subito dopo Pasqua», continua Nugnes, «ci siamo dati appuntamento con i genitori per comunicare loro quando i bambini potranno tornare a Montepagano nell’ex scuola elementare. Sulla scuola materna chiusa dovranno essere fatte delle valutazioni sugli interventi da realizzare e quanto sarà l’impegno di spesa». Questa chiusura ha sollevato diverse polemiche tra i genitori e alcuni esponenti del consiglio di quartiere, invitati dai genitori stessi all’incontro di venerdì. «Secondo me», afferma Francesco Pezzullo, membro del consiglio di quartiere di Montepagano, «i lavori nell’ex scuola elementare si possono fare anche subito per far tornare immediatamente i bambini a Montepagano. La popolazione, però, è stata messa di fronte al fatto compiuto, e noi non siamo stati invitati dall’amministrazione. Stanno riducendo Montepagano a un dormitorio togliendo le infrastrutture basilari». Sul tema interviene anche il consigliere di opposizione di Fratelli D’Italia, Francesco Di Giuseppe: «Per l’ennesima volta l’amministrazione Nugnes si accorge delle problematiche quando ci sbatte contro e non è in grado di anticipare i tempi. Questo dimostra una disattenzione forte verso il territorio e le frazioni. L’ex scuola elementare può essere un’alternativa, ma Montepagano non può permettersi di perdere l’ultimo presidio di opportunità per i residenti». Simone Aloisi, presidente del consiglio di quartiere, spera che i bambini non restino a Voltarrosto fino a settembre. «Adesso lo spostamento era necessario», conclude Aloisi, «ma i lavori alla ex scuola elementare non sono tanti, e quindi nel giro di un mese massimo i bambini potrebbero tornare».
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