Franchi, un accordo da 4,2 milioni

18 Novembre 2015

Il Comune pagherà sei rate annuali da 703mila euro l’una

GIULIANOVA. Sarà il prossimo consiglio comunale a dare il via libera al contratto di transazione destinato a chiudere il contenzioso per l’esproprio del parco Franchi. L’accordo firmato dalle parti il 5 novembre è stato già presentato alla commissione urbanistica lunedì scorso, un passaggio formale visto che è già tutto deciso, tanto che erano assenti gran parte dei consiglieri di minoranza fatta esclusione per Gianluca Antelli.

«E’ stata una riunione serena», ha detto il presidente Gabriele Filipponi, «possiamo pagare il debito perché abbiamo messo in bilancio le somme negli anni passati». Sarà pure stata serena la riunione, ma le cifre riportate nella transazione sono numeri da capogiro. L’area espropriata alla fine degli anni 80, pari a circa 7.440 metri quadri, costerà alle casse del Comune 4.218.337,63 euro. La bella notizia per alcuni è che il pagamento sarà spacchettato attraverso sei rate ognuna di 703.056,27 euro che verranno pagate entro il 30 luglio di ogni anno fino al 2020, fatta esclusione per la prima rata che dovrà essere pagata entro il 15 dicembre 2015.

E gira la testa anche a leggere il resoconto delle innumerevoli sentenze che si sono succedute fin dal 1993. L’ultima è quella della Corte di appello dell’Aquila, porta la data del 2 luglio 2014 e condanna il Comune a risarcire ai Franchi per occupazione appropriativa un danno di 603.170 euro oltre gli interessi legali sulla somma via via rivalutata di anno in anno dal 15 dicembre 1982 sino al deposito della sentenza di appello, oltre agli interessi legali dal momento di deposito della sentenza stessa.

La transazione blocca la maturazione di ulteriori interessi. Secondo l’accordo inoltre le parti rinunciano ai giudizi pendenti. E mentre le cifre a sei zeri corrono davanti agli occhi tocca torna alla memoria il decreto pubblicato sul bollettino ufficiale della Regione il 2 giugno 1983, in cui la giunta regionale stabiliva «la misura di esproprio da corrispondere a titolo provvisorio agli aventi diritto, salvo conguaglio, nella cifra di £ 13.946.150».

Mirella Lelli

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