«Frat-Tari ha colpito ancora»

28 Marzo 2018

Aumenti in bolletta, ironiche accuse dell’opposizione all’assessore in consiglio

ROSETO. «L’assessore Frat-Tari colpisce ancora». Come prevedibile, nel consiglio comunale di ieri sera il consigliere di Casa Civica Angelo Marcone assieme a Rosaria Ciancaione di Liberi e Uguali ha attaccato l’amministrazione riguardo alla tassa dei rifiuti che è stata aumentata, al contrario di quanto annunciato nei mesi precedenti. «Assessore, lei sembra esserne all’oscuro e dice in un articolo di stampa che l’aumento non dipende da lei ma dal calcolo delle ripartizioni», attacca Marcone nel suo intervento, «da oggi la chiameremo Frat-Tari, così definiremo meglio la sua persona». Ciancaione invece, dopo aver constatato che quanto aveva preannunciato in una nota del 10 marzo (l'aumento della Tari per le famiglie) si è realizzato, ha chiesto chiarimenti riguardo a possibili scelte future della giunta. «Vorrei capire se l’amministrazione intenda rivedere la propria decisione, ricalcolando adeguatamente le imposte, basandosi su quello che prevede la normativa». Il consigliere ritiene infatti che nelle tariffe siano stati inclusi dei costi che non sarebbero previsti dal regolamento.
L’assessore Frattari ha in parte replicato, analizzando i casi nei quali la tassa ha subito degli aumenti e quelli in cui c’è stata una riduzione. «La Tari è aumentata per chi abita in case sotto i 50 mq, diminuita negli altri casi», ha detto, «ad esempio in una casa di circa 100 mq c’è la riduzione di 20 euro per chi abita da solo, di 9 per una famiglia di due persone, di 2 euro per chi abita in tre». Dalla quarta persona iniziano gli aumenti anche in questo caso, che invece sarebbero esclusi per chi risiede in appartamenti superiori ai 100 mq. «In ogni caso», ribadisce per l’ennesima volta Frattari, «nelle casse comunali la Tari garantirà 338 mila euro in meno rispetto all’anno passato».
Piergiorgio Stacchiotti
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