Frattoli, un appello per la chiesa

20 Ottobre 2021

I cittadini della frazione di Crognaleto sollecitano interventi dopo le lesioni del sisma

CROGNALETO. «Vogliamo tornare nella nostra chiesa che è un bene di interesse storico-artistico per la comunità oltre a un simbolo del nostro paese ed è ora che si faccia tutto quello che c’è da fare per recuperare le bellezze distrutte dai terremoti». A parlare sono i cittadini di Frattoli di Crognaleto che lanciano un appello per sistemare la chiesa di San Giovanni Battista che è inagibile e chiusa dal terremoto del 30 ottobre 2016 e con l’aggravamento dei danni con quello del gennaio 2017.
L’edificio di proprietà della Curia è situato nel centro del borgo distrutto dal sisma che è ancora oggi zona rossa e risale al 1300 con una ristrutturazione nel 1600. Con le scosse ha riportato gravi lesioni alla struttura esterna, soprattutto al campanile, all’altare barocco interno e a un affresco presumibilmente del '700 che si è completamente sgretolato. Proprio lo stato delle opere d’arte ha allarmato la piccola comunità di 27 abitanti che è riuscita a far arrivare la propria voce alla senatrice della VII Commissione cultura Margherita Corrado del Gruppo misto che subito ha inviato un sopralluogo congiunto della Soprintendenza Apab Teramo – L’Aquila e dei carabinieri Tutela Patrimonio Culturale Abruzzo – Molise. «Questo è l’ennesimo sopralluogo che ha confermato le criticità e il deterioramento delle opere», proseguono, «ringraziamo la senatrice che è un’archeologa per la sensibilità e la rapidità. Già tempo fa il Comune sollecitò la Soprintendenza e speriamo di poter riavere presto la nostra amata chiesa che peraltro, a causa della zona rossa, non è mai stata messa in sicurezza».
Il sindaco Giuseppe D’Alonzo interviene per chiarire la situazione e a rassicurare i propri cittadini. «Il vescovo della Diocesi Teramo – Atri Lorenzo Leuzzi è stato in visita con me all’edificio e si è impegnato per la ricostruzione per la quale è stato richiesto alla struttura commissariale un finanziamento di 1 milione e 200mila euro della seconda tranche di ricostruzione degli edifici di culto», spiega «il centro storico di Frattoli è ancora zona rossa: in questi giorni stiamo ultimando la messa in sicurezza delle abitazioni inagibili che circondano la chiesa. Anche se fosse stata ricostruita non vi sarebbe potuto accedervi ugualmente. Ma non l’abbiamo dimenticata: noi stiamo lavorando per togliere a breve la zona rossa e la Curia per il progetto e il finanziamento dei lavori».
Adele Di Feliciantonio
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