«Frazioni in abbandono»

Pineto. L’ex vice sindaco Monticelli (Iv) fotografa il degrado
PINETO. A Pineto è sempre più muro contro muro tra il primo cittadino Robert Verrocchio e l’ex sindaco Luciano Monticelli di Italia Viva il quale, dopo aver sollevato il problema dell’abbattimento di circa 40 pini in via Volturno a Scerne ora, armato di macchina fotografica, va in giro per la periferia della città a denunciare incuria e degrado.
Il primo problema immortalato riguarda la frazione di Torre San Rocco. «Qui i campi di calcio e di bocce sono completamente abbandonati e senza un minimo decoro anche nell’arredo urbano e nel centro sportivo», fa sapere l’esponente renziano, «inoltre il punto di aggregazione sociale è chiuso e non è andato mai in funzione da anni. Ricordo che fu la mia prima amministrazione con l’allora assessore Daniele Costantini e l’assessore Ida Nardi ad aprire dietro la scuola materna il centro di ritrovo per i cittadini della zona. Quanto è costato alla collettività e quanto costa ora il suo abbandono? È l'asilo nido? Su questo tornerò presto».
Poi l’ex sindaco passa in rassegna gli argini del fiume Vomano, portando all’attenzione alcuni segni di inciviltà. «Ho fatto un giro a piedi sull’argine del fiume e ho scoperto ogni tipo di rifiuto», sottolinea Monticelli, «amianto, gomme e parti di auto, decine di frigoriferi e plastica, materassi, barattoli. Una vergogna. Quando ero sindaco mi adoperai nel far riversare diversi camion di stabilizzato sugli argini del corso d’acqua per agevolare il transito da parte di ciclisti, podisti e pedoni. Ora non c’è più nulla». (d.f.)

