Frigomeccanica, nuovi partner Ora può espandersi e assumere

A Invitalia e Fondo Agroalimentare il 70% delle quote dell’azienda che produce arredamenti da bar e occupa già 150 persone. La famiglia Di Serafino resta al timone e annuncia investimenti post-Covid
MOSCIANO. I vertici dell’azienda moscianese Frigomeccanica, che produce arredamenti per bar e pubblici esercizi in genere, cedono a terzi il 70% del capitale, ma la famiglia Di Serafino rimane saldamente ai posti di comando e prepara ambiziosi progetti di espansione che potrebbero garantire nuovi posti di lavoro. A seguito dell’operazione il capitale sociale è così suddiviso: 35% a Unigrains attraverso il Fondo Agroalimentare Italiano, un ulteriore 35% nelle mani di Invitalia (società controllata dal ministero per lo Sviluppo Economico) attraverso il Fondo “Cresci al Sud”. Dopo le operazioni di trasferimento delle quote l’avvocato Serafino Di Serafino, 81 anni, artefice della realtà industriale, è stato nominato presidente del consiglio di amministrazione, mentre al figlio Enzo Di Serafino, 50 anni, è stato riconosciuto il ruolo di amministratore delegato.
La Frigomeccanica è una delle più solide realtà industriali del territorio e non a caso due Fondi nazionali hanno deciso di investire su di essa in un momento così difficile per il mondo dell’industria. Nata nel quartiere Annunziata come attività artigianale, l’azienda ha poi occupato locali più ampi sulla Statale Adriatica nord. La svolta è avvenuta con l’impianto di uno stabilimento lungo la fondovalle Salinello in comune di Tortoreto. Da qui, a seguito dell’occasione fornita dal Comune di Mosciano, il trasferimento nella zona industriale di Ripoli, vicina al casello dell’autostrada A14. Qui è stato registrato il vero e proprio consolidamento aziendale che ha portato la Frigomeccanica ad assumere la funzione di leader del settore acquisendo pochi anni addietro la concorrente Sifa di Pesaro. Attualmente l’industria occupa circa 150 persone e, come dice lo stesso Di Serafino junior, l’obiettivo è quello della crescita, del consolidamento e dell’ampliamento dei settori di lavoro. «Molto dipenderà dagli sviluppi dell’emergenza sanitaria in corso», dice il manager, «che ha influito inevitabilmente sull’attività». Oggi l’azienda è presente sui mercati dell’America del Nord, in Europa ed in alcuni paesi mediorientali.
Antonio Riccio, gestore del Fondo Cresci al Sud di Invitalia, ha dichiarato: «Siamo lieti di annunciare la prima operazione del Fondo: Frigomeccanica è un perfetto esempio delle promettenti imprese del Sud che è nostra missione sostenere. I prodotti di alta qualità dell'azienda, con una costante attenzione allo stile e all'innovazione, contribuiscono al valore aggiunto e al riconoscimento internazionale del marchio "made in Italy"».
Enzo Di Serafino ha concluso: «Questa operazione rappresenta una tappa importante, sia per Frigomeccanica che per la nostra famiglia, nel passaggio a un'ulteriore generazione. Il supporto finanziario e strategico di questi due investitori specializzati e altamente complementari consentirà alla nostra azienda di iniziare una nuova fase di crescita».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

