Frondarola, strada ridotta a pezzi

20 Maggio 2022

L’aumento di traffico ha disastrato l’asfalto, proteste dei residenti

TERAMO. I lavori in corso da mesi nella galleria di Frondarola, sulla statale 80 tra Teramo e Montorio, hanno non solo intasato ma anche disastrato la viabilità secondaria. Il riferimento è in particolare alla strada comunale che, passando a ridosso dell’abitato di Frondarola, si reimmette sulla statale 80 a monte della frazione teramana. Questa strada, da quando la galleria è chiusa al traffico, viene utilizzata ogni giorno da decine, se non centinaia, di conducenti, anche se non potrebbe. Il traffico dalla statale 80 è stato infatti deviato sul vecchio tracciato della Teramo-Montorio, l’attuale strada provinciale 46C, ma – in assenza di controlli – in tanti preferiscono passare per Frondarola. Il risultato? Un traffico eccessivo per quella che è la strada interessata e il progressivo, rapido sfascio del manto stradale. Sulla strada che sale al paese e sulla cosiddetta “variante” di Frondarola si sono aperti degli autentici crateri e i residenti sono furibondi. «Prima o poi qui si fa male qualcuno», dice un cittadino.
Ieri, a dire il vero, sono comparsi operai che hanno messo delle pezze di asfalto qua e là. Probabilmente questi rattoppi sono destinati a deteriorarsi presto ed è ancor più probabile che siano stati messi in vista dell’incontro tra i cittadini e il sindaco D’Alberto, previsto per stasera in paese allo scopo di illustrare il progetto della nuova piazza della frazione.
Intanto, non è dato sapere quando l’Anas terminerà i lavori nella galleria, cominciati a gennaio: a marzo si parlava di inizio estate, ora si parla di fine estate.(d.v.)