Frontale con un Tir, muore un assicuratore teramano

3 Marzo 2016

L’incidente in provincia di Treviso: la vittima è Mauro Galanti. Forse ha avuto un malore alla guida

TERAMO. Ha perso il controllo dell'auto che prima si è schiantata contro un camion e un lampione e poi è finita in un fossato: è morto così Mauro Galanti, teramano di 61 anni, da tempo residente ad Altivole, piccolo centro in provincia di Treviso. Galanti, molto conosciuto a Teramo dove per anni è stato assicuratore alla Reale Mutua, dal 2007 viveva nella cittadina veneta dove faceva l’amministratore di condominio. Per anni è stato spostato con una teramana da cui ha avuto un figlio e da cui da tempo era separato.

Il drammatico incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di ieri a Riese, centro poco distante da Altivole. Secondo la testimonianza dell'autista del camion, il 61enne teramano non avrebbe neppure tentato di evitare lo scontro, come confermerebbe l'assoluta assenza di segni di frenata sull'asfalto. Il camionista si è buttato sulla sua destra, fino a sfiorare la cancellata di una abitazione e finendo contro una siepe.

L'Alfa Romeo guidata da Galanti è finita contro la parte anteriore destra, rimbalzando dall'altra parte della carreggiata e colpendo un lampione. Un colpo tremendo che ha divelto persino il blocco di cemento sotto terra su cui era fissato il palo e il cui boato è stato udito fino a cento metri di distanza. I primi ad accorrere sono stati alcuni residenti che hanno tentato di tirare fuori dall'abitacolo il 61enne. «Purtroppo non c'era spazio sufficiente per aprire le portiere», raccontano, «siamo riusciti solo a infilare un braccio all'interno per scuotere chi era alla guida».

DeMarchi Riese Pio X via Costanza incidente mortale

Immediatamente sono scattati i soccorsi: si è levata in volo l'eliambulanza che ha potuto atterrare in un prato vicino al luogo dell'incidente. Ma Galanti era già morto. Sul posto i vigili del fuoco di Castelfranco e la polizia locale di Riese, poi raggiunti dai carabinieri e dalla polizia stradale. C'è voluto parecchio tempo prima di riuscire a estrarre l'Alfa Romeo dal fossato e si è reso necessario l'arrivo di un’autogru dei vigili del fuoco di Treviso. Solo quando l'auto è stata riportata sulla superficie stradale è stato possibile dare una identità alla vittima.

Nel frattempo il personale sanitario del Suem (il servizio che si occupa delle attività di soccorso) ha controllato lo stato di salute dell'autista del camion, comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto e che ha riportato una ferita alla testa nel terribile impatto con l'auto. Alla fine il camionista è stato trasportato all'ospedale per accertamenti, ma le sue condizioni non sono gravi. Ora rimangono da chiarire i motivi per cui Galanti non avrebbe neppure tentato di evitare lo scontro: non si esclude l'ipotesi del malore che lo avrebbe colpito mentre era alla guida. Ad Altivole l’uomo viveva con una compagna. «Una persona gentile», hanno raccontato al bar, «che amava passeggiare con il suo cane e giocare a calcetto».

(red.te.)

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