Fuochi abusivi, miasmi a Salino

Tortoreto, esposti e proteste dei residenti per il letame bruciato vicino a una stalla
TORTORETO. Fuochi abusivi di letame e cattivi odori trasportati dal vento fanno scattare la protesta a Salino di Tortoreto.
Come recita uno degli esposti presentanti ai carabinieri nell’agosto del 2020 da alcuni residenti, il problema tiene sotto scacco la frazione dell’entroterra tortoretano da più di un anno.
I roghi, da cui provengono i miasmi che invadono la vallata per ore, sono quasi quotidiani e tutti provenienti dalla stessa stalla per cavalli realizzata in zona alluvionale vicino al corso del torrente Salinello, vicino al bivio per Cavatassi della strada provinciale 8 e a poche centinaia di metri di distanza dai nuclei abitati.
«Sono state fatte segnalazioni al Comune e anche una denuncia, ma nessuno sembra muoversi, nonostante la chiara mancanza di rispetto delle regole di convivenza civile», spiega uno dei residenti della zona, continuando: «La situazione è diventata davvero insostenibile per chi abita nella zona. L’odore è insopportabile e d’estate, nonostante il caldo, siamo costretti a restare con le finestre chiuse quando vengono accesi i fuochi». (l.t.)
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