Fuochi nel parco, assolto ex sindaco

17 Giugno 2023

D’Alonzo era finito a processo con altri due: per il giudice il fatto non sussiste

TERAMO. In tre erano finiti a processo con l’accusa di aver organizzato dei fuochi d’artificio in un’area del parco Gran Sasso Monti della Laga dove gli spettacoli pirotecnici sono vietati: ieri mattina il tribunale li ha assolti con la formula più ampia del fatto non sussiste.
Si tratta di Giuseppe D’Alonzo, ex sindaco di Crognaleto, Renato Persia, presidente della Pro Loco e Giuseppe Di Marco, titolare di una ditta di fuochi pirotecnici. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Gennaro Lettieri e Fabrizio Acronzio. La sentenza è stata emessa dal giudice onorario di tribunale Enrico Pompei.
I tre, nelle loro rispettive qualità, si legge nel capo d’imputazione, «in assenza dell’autorizzazione dell’ente parco nazionale del Gran Sasso Monti della Laga realizzavano uno spettacolo pirotecnico nella notte tra il 17 e il 18 agosto del 2021, arrecando disturbo alla fauna selvatica». Le difese hanno sempre sostenuto che c’erano state le autorizzazioni rilasciate sia dalla prefettura sia dalla questura e che lo spettacolo pirotecnico era avvenuto in una zona del parco detta area 2 dove i fuochi sono previsti.
I fuochi furono organizzati in occazione della manifestazione Notte Azzura e successivamente sul caso ci fu un espoto in Procura della Stazione ornitologica abruzzese. Nell’esposto si sottolineava «il mancato intervento preventivo degli organi di sorveglianza» e si chiedeva l’intervento dell’autorità giudiziaria per un fatto che «oltre al rischio fiamme, aveva arrecato disturbo anche alla fauna selvatica».
Così ha dichiarato l’ex sindaco D’Alonzo dopo la sentenza di assoluzione: «Io ho sempre creduto nella giustizia e ho sempre agito per il bene della collettività».(d.p.)
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