Fuoriusciti dal Pd, il caso in maggioranza

6 Aprile 2017

Oggi la riunione dopo lo strappo di Rosci e del sindaco, ipotesi Vanni come nuovo assessore al bilancio

GIULIANOVA. Riunione di maggioranza, la terza, dopo lo strappo di Valerio Rosci e del sindaco Francesco Mastromauro dal Pd con la creazione del gruppo consiliare “Mdp” cui hanno aderito anche i tre componenti della “lista civica Mastromauro Sindaco” attualmente rappresentata nell’esecutivo dal vice-sindaco Nausicaa Cameli (la più votata della formazione con 269 preferenze). Oggi, dalle 18.30, si parlerà di bilancio consuntivo 2016 (da approvare entro il 30 aprile) e di alcuni argomenti urbanistici per il prossimo consiglio comunale. Sul tavolo anche i nuovi equilibri di maggioranza. Il Pd, dopo la fuga verso “Articolo 1” di sindaco e quattro consiglieri, non è più la prima forza in consiglio dove può contare su quattro voti contro i cinque del nuovo raggruppamento che in giunta è rappresentato solo da Mastromauro. Il primo cittadino, nel corso del consiglio comunale di martedì, ha annunciato l’assegnazione della delega al bilancio ad un volto nuovo dopo le dimissioni di Germano Giovanardi. Si parla di Mauro Vanni, ex tesoriere Pd, come nuovo assessore al bilancio in quota “Articolo 1 Mdp”. Nel contempo il Pd rivendica maggiore presenza in giunta ed allora ci sarebbe la poltrona di Gianluca Grimi a vacillare. Gabriele Filipponi non ha gradito alcune esternazioni del sindaco che avrebbe definito il Pd come «comitato elettorale permanente con presenze di tessere dubbie e continui inciuci». Lo stesso Filipponi ribatte: «Gli equilibri politici all’interno della maggioranza sono cambiati ed a strettissimo giro occorrerà riconsiderare il tutto. Inoltre, il sindaco dovrebbe preoccuparsi del nuovo soggetto senza offendere il partito dove ha militato per anni e dal quale ha ricevuto molto».

Alfonso Aloisi

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