Furbetti del cartellino alla Asl, 10 archiviati

18 Aprile 2018

Atri, la Procura chiede il rinvio a giudizio solo per un dirigente medico del distretto sanitario

ATRI. Si chiude con dieci archiviazioni e una richiesta di rinvio a giudizio per truffa l’inchiesta su presunti casi di assenteismo al distretto sanitario di Atri in un periodo compreso tra maggio e giugno del 2014 Nella richiesta di archiviazione presentata dal pm Andrea De Feis, titolare del fascicolo, e accolta dal gip Mauro Pacifico, lo stesso pm scrive: «L’attività investigativa della Finanza ha evidenziato una serie di scorrette modalità di utilizzo del badge segnatempo da parte di alcuni dipendenti della Asl. Tuttavia le modalità delle condotte e la sostanziale impossibilità di comprendere quanta parte delle giornate lavorative (invero poche) sia stata oggetto di una corresponsione di emolumenti non dovuti rendono non esercitabile l’azione penale». Aggiungendo che non sarebbero emerse prove di un danno economico per l'azienda sanitaria «mancando elementi inconfutabili circa l'assenza dal servizio» degli indagati, che «si deve ritenere, verosimilmente, sfruttassero l'azione dei colleghi solo per evitarsi il passaggio presso l'uscita».
Il gip ha archiviato le posizioni di amministrativi, tecnici ed operatori sanitari. Diversa la posizione dell'11esimo indagato, un dirigente medico in servizio al distretto sanitario, per il quale il pm ha chiesto il rinvio a giudizio per truffa e false attestazioni o certificazioni. Al dirigente viene contestato di aver fatto risultare la sua presenza al lavoro, in quattro giornate, mentre in realtà si sarebbe allontanato senza timbrare il bagde. (d.p.)
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