Furti in serie di lavatrici e caldaie nel complesso “Orsini 63”

6 Febbraio 2018

L’assemblea di condominio delibera di potenziare i controlli e l’impianto di videosorveglianza Resta il problema degli appartamenti occupati abusivamente, probabile l’evacuazione dello stabile

GIULIANOVA. Complesso “Orsini 63” senza pace. Dall’assemblea di condominio, che si è tenuta sabato scorso, è risultato che i proprietari degli appartamenti hanno subito una serie di furti, in particolare di lavatrici e caldaie, entrambi elettrodomestici posti su ballatoi all’esterno degli appartamenti.
L’assemblea di condominio ha disposto il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza, l’aumento di ore di lavoro del custode e anche l’installazione di un nuovo cancello più sicuro nel lato della stabile verso i campi da tennis. Il problema sicurezza, nel complesso che fa parte del fallimento Di Gennaro, è notevole. Da tempo il curatore fallimentare, Nicola Rossi, cerca di porvi rimedio.
Il problema maggiore è costituito dagli occupanti, senza titolo, degli appartamenti liberi. Nel mesi scorsi sono avvenuti diversi sfratti e la situazione sembrava potesse avviarsi verso la normalità. Ma negli ultimi tempi molti appartamenti sono stati rioccupati abusivamente, in totale sono una quindicina. Due sono avvenute negli ultimi tempi. Venerdì scorso custode ha denunciato un occupante abusivo che si era collegato alla corrente condominiale: i carabinieri sono intervenuti e hanno effettuato il distacco.
Questi allacci abusivi – in passato ci sono stati anche alla rete del gas e hanno comportato una copiosa fuoriuscita di metano tanto che sono intervenuti i vigili del fuoco – preoccupano non poco il curatore fallimentare, visto che il complesso è abitato anche da bambini e anziani, che vivono nelle case occupate abusivamente e che potrebbero avere difficoltà a fuggire, ad esempio, in caso di incendio o di uno scoppio. Infatti con gli allacci “volanti” tutto può succedere.
Di conseguenza Rossi si è rivolto a un avvocato, Pietro Referza, per ripresentare al tribunale l’istanza, che venne depositata quando ancora era in piedi il concordato preventivo, per l’autorizzazione alla evacuazione totale del complesso “Orsini ’63”, constatato lo stato di insicurezza e di pericolosità sia per i proprietari che per gli occupanti abusivi. Allora la richiesta venne rigettata per problemi di competenza, ma ora la situazione è diversa perchè nel frattempo è intervenuto il fallimento. Ci sono quindi più probabilità che venga accolta, tantopiù che “Orsini ’63” è ancora privo di agibilità (è in corso la pratica delle urbanizzazioni e la cessione di terreni al Comune), non a caso i garage hanno i sigilli e gli ascensori sono stati disattivati per motivi di sicurezza.
L’istanza, oltre che alla Procura, sarà presentata al Comune di Giulianova e alla Asl, ma anche ai carabinieri e alla guardia di finanza.
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